Castrovillari, si è insediato il nuovo Consiglio comunale: Anna De Gaio presta giuramento e presenta la Giunta

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Sala consiliare gremita per il primo Consiglio comunale della nuova amministrazione di Castrovillari, eletta a seguito delle consultazioni amministrative del 24 e 25 maggio e del successivo turno di ballottaggio del 7 e 8 giugno 2026.

La seduta, convocata in sessione ordinaria e in forma pubblica, ha rappresentato il momento ufficiale di insediamento del nuovo Consiglio comunale.

Presenti Pierluigi Abenante, Antonio Davide Mirone, Rossella Maltese, Alessandra Andriello, Federica Cama, Dario D’Atri, Franco Dolce, Marco Graziadio, Caterina Lo Prete, per la maggioranza.

Ferdinando Laghi, Luca Donadio, Ernesto Bello, Rosa Saraceni, Melania Spinicci

Assenti, per motivi personali, il consigliere di maggioranza Giancarlo Lamenza e il consigliere di minoranza Vincenzo Covucci.

Ad aprire i lavori è stato il consigliere anziano, Pierluigi Abenante, che ha guidato la seduta articolata in otto punti all’ordine del giorno.

Il primo punto ha riguardato l’esame delle condizioni di eleggibilità del sindaco e dei consiglieri comunali eletti, ai sensi dell’articolo 41 del Testo unico degli enti locali. Durante la discussione, il consigliere di minoranza Ernesto Bello ha presentato una mozione riguardante la verifica dell’eleggibilità del sindaco Anna De Gaio e dei consiglieri subentrati in Consiglio a seguito della nomina degli assessori.

Sul punto è intervenuto il segretario comunale, Angelo Pellegrino che ha chiarito come, ai sensi dell’articolo 64 del D.Lgs. 267/2000, i consiglieri nominati assessori non siano tenuti a rassegnare le dimissioni, poiché il subentro del primo dei non eletti nella medesima lista avviene automaticamente. Di conseguenza, gli assessori possono partecipare regolarmente alla votazione.

Anche il consigliere Luca Donadio è intervenuto evidenziando come la minoranza non fosse stata preventivamente informata delle procedure adottate. Sulla stessa linea Ferdinando Laghi, che ha auspicato una maggiore condivisione preventiva degli atti e delle modalità operative nelle future sedute consiliari.

Successivamente si è svolto uno dei momenti più significativi della seduta: il giuramento del sindaco Anna De Gaio che, pronunciando la formula prevista dall’articolo 50, comma 11, del Testo unico degli enti locali, ha giurato di osservare lealmente la Costituzione italiana, assumendo ufficialmente le funzioni di primo cittadino e confermando il proprio impegno a svolgere il mandato nell’interesse dell’intera comunità castrovillarese.

Particolarmente articolata è stata l’elezione del Presidente del Consiglio comunale. Sono state necessarie tre votazioni a scrutinio segreto prima di giungere all’elezione di Pierluigi Abenante, esponente della maggioranza di centrodestra, che ha ottenuto 9 voti. Tre preferenze sono andate a Luca Donadio e due a Rosa Saraceni. Gli scrutatori designati sono stati Lo Prete e Graziadio per la maggioranza e Spinicci per la minoranza.

Al termine dell’elezione, il neo Presidente del Consiglio comunale, Pierluigi Abenante, ha ringraziato l’Aula per la fiducia accordatagli, assicurando il massimo impegno nel garantire imparzialità, rispetto del regolamento e piena tutela delle prerogative di tutti i consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione.

«Ringrazio i colleghi consiglieri per la fiducia – ha dichiarato Abenante –. Svolgerò questo incarico con senso delle istituzioni, garantendo equilibrio, dialogo e rispetto delle regole. Il Consiglio comunale è il luogo del confronto democratico e mi impegnerò affinché ogni componente possa esprimere liberamente il proprio contributo nell’interesse esclusivo della città di Castrovillari».

Il neo Vicepresidente del Consiglio comunale, Luca Donadio, nel ringraziare i consiglieri che hanno sostenuto la sua candidatura, ha sottolineato l’importanza del ruolo di garanzia affidato alla Presidenza e alla Vicepresidenza dell’assemblea.

«L’auspicio – ha affermato Donadio – è che il Consiglio comunale possa essere un luogo di confronto serio, trasparente e costruttivo. Pur nel rispetto dei diversi ruoli tra maggioranza e opposizione, lavoreremo affinché il dibattito sia sempre orientato all’interesse della comunità e al bene di Castrovillari».

Il sindaco Anna De Gaio ha quindi comunicato ufficialmente la composizione della Giunta comunale.

Le deleghe sono state così assegnate:

Domenico Basile: Assessore al Bilancio e attività produttive.

Bilancio e tributi, finanza e programmazione economica, sviluppo e innovazione, commercio e artigianato

Di Paola Antonio

Assessore ai lavori pubblici

Edilizia scolastica, arredo urbano, politiche abitative.

Giovanna D’Ingianna,

Assessore alla P.I.

Cultura, Pari opportunità e Marketing territoriale;

Rocca Francesco

Assessore Urbanistica e Ambiente

Edilizia privata, ambiente ed ecologia , mobilità e trasporti

Onofrio Massarotti

Assessore allo Sport e Politiche Giovanili

Edilizia sportiva,  Quotidianità, Associazionismo

Il sindaco ha mantenuto per sé le deleghe ai Servizi sociali, Lavoro, Personale, Welfare, Polizia municipale, Sanità e Politiche cimiteriali, riservandosi di nominare successivamente il vicesindaco.

La seduta è proseguita con la designazione dei capigruppo consiliari e l’assegnazione degli spazi nella sala delle adunanze, secondo quanto previsto dal regolamento comunale.

Rossella Maltese per Forza Italia,  Alessandra Andriello per Fratelli d’Italia,  Franco Dolce per Azione Cittadina,  Dario D’Atri per Castrovillari che Vuoi, Carolina Lo Prete per Insieme per Castrovillari.

Ferdinando Laghi per Solidarietà e Partecipazione, Luca Donadio per Civicamente, Melania Spinicci per Onda Civica,  Ernesto Bello per i Progressisti, Vincenzo Covucci per il PD e  Rosa Saraceni per i Democratici.

Successivamente il Consiglio ha provveduto alla nomina dei componenti della Commissione Elettorale Comunale, della Commissione per la formazione degli elenchi dei Giudici Popolari e all’approvazione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune e del Consiglio presso enti, aziende e istituzioni.

Con la prima seduta del nuovo Consiglio comunale prende ufficialmente il via l’attività amministrativa della nuova legislatura cittadina, chiamata ad affrontare le principali sfide di governo della città nei prossimi cinque anni.