OPPOSIZIONE…”SUONATA”
Tacito scrive che la celebre storia di Nerone che suona la lira mentre la
città brucia è da considerarsi una diceria.
Roma allora bruciava davvero. Roma.
L’opposizione consiliare che critica l’Amministrazione targata Casignana
Futura ha “scomodato” una metafora sbagliata.
Il nostro centro si “accende “infatti, ma di attività e di interventi, le
tv e i giornali nazionali e regionali certificano di continuo i successi,
i primati, il consenso verso di noi.
I 9 milioni di euro del D.L. 34 / 2020, appena insediati li abbiamo
riconsegnati allo Stato: si trattava di un prestito della Cassa Depositi
e Prestiti che comportava la restituzione trentennale con rate annuali
praticamente pari al Bilancio dell’Ente.
Le finanze dell’Ente…: i termini di prescrizione per attivare le azioni
di riscossione dell’Ecotassa scadevano nel 2017, Sindaco ed Assessori Crinó
Vito Antonio, Martinelli Rocco, Lascala Paolo: come finirà?
Poi, vero è che:
1)quella “ingrata” cartella dell’Ecotassa, di diversi milioni di euro,
relativa al servizio della Discarica per 32 e passa Comuni in gran numero
inadempienti;
2)il mancato invio dei Tributi – caso unico in Italia – per il il
quinquennio 2015 / 2020;
3)le sistematiche mancate opposizioni nella stessa legislatura (il motivo?)
ai diversi decreti ingiuntivi, che hanno cagionato azioni esecutive gravate
sulla gestione ordinaria dell’Ente,
hanno portato ad un Dissesto inevitabile che ancora oggi “trascina” con sé
difficoltà.
Inutile, perciò, tirare in mezzo anche i Santi …
il Santo Patrono: toccasse a noi l’organizzazione dei festeggiamenti
civili, daremmo il nostro contributo, così come abbiamo saputo fare quando
siamo stati chiamati in causa…e, soprattutto, cash, non con la solita
abitudine ai debiti di quella richiamata, sventurata fase del Comune.
Amministreremo ancora al meglio, continueremo a considerare prioritari i
servizi per i cittadini, Idrico, Depurazione, Nettezza Urbana; quando
occorrono cambi nel metodo e negli affidamenti, noi affrontiamo le
emergenze.
Il Sindacato dedicato alla contrattazione decentrata per il personale, il
personale stesso, quest’unica volta pure l’opposizione, hanno registrato
come “virtuoso” il nostro Comune. Molte le Opere Pubbliche finanziate, il
Borgo Antico è avviato a diventare un’eccellenza.
Il finanziamento della Villa Romana di 2,5 milioni è andato perso perché
l’anticipo del 30 per cento accreditato al Comune è stato in gran parte
utilizzato per altre spese dalla gestione commissariale – anni 2013 / 2015
- non “recuperato” quando era possibile, con i trasferimenti dalla Regione
per il servizio della Discarica, del Ministero per la Gestione
Straordinaria, ecc., di conseguenza compromesso nella Rendicontazione
durante la sciagurata legislatura 2015 / 2020. Diciamo di più, nella nostra
successiva fase di competenza abbiamo trovato la relativa Convenzione già
scaduta!
Si rimanga tranquilli, per il Sito Archeologico i finanziamenti non
cessano, oltre gli incassi importanti generati per gli ingressi.
Comunque niente di nuovo, l’opposizione in Comune, doppiata nelle recenti
elezioni, appare come “suonata” ogni volta che parla e ogni volta che
scrive!



