Capodanno, maxi sequestri di botti illegali da Nord a Sud

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ROMA (ITALPRESS) – Anche quest’anno, alla vigilia del Capodanno, da Nord a Sud, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli contro la produzione, la vendita e la detenzione illegale di botti, sequestrando tonnellate di materiale esplodente e impedendone l’immissione sul mercato.

La Guardia di Finanza di Frosinone ha scoperto un vero e proprio laboratorio clandestino allestito in un’abitazione privata, dove venivano prodotti e confezionati artifizi pirotecnici artigianali. Sequestrati oltre 7.500 fuochi, polveri da sparo e prodotti chimici, tutti privi di requisiti di sicurezza. Due persone sono state denunciate. In Basilicata, i finanzieri di Matera hanno sequestrato circa 4.500 articoli pirotecnici, contenenti 165 chili di massa attiva esplodente. Nel Lazio, operazioni analoghe si sono registrate a Latina, con il sequestro di due quintali di botti illegali, e a Viterbo, dove sono stati rinvenuti 3.245 articoli pirotecnici per un peso complessivo vicino alle tre tonnellate. In Sardegna, a Cagliari, i finanzieri hanno sequestrato 130 chili di materiale esplodente, tra petardi ad alto potenziale e manufatti artigianali privi di marcatura CE. I responsabili sono stati denunciati per commercio abusivo di materie esplodenti.

Maxi sequestri anche nel Mezzogiorno: a Mondragone, in Campania, la Guardia di Finanza ha sottratto alla vendita illegale oltre una tonnellata di fuochi d’artificio; a Lecce sono state sequestrate circa cinque tonnellate di botti, con sei persone denunciate; a Foggia, oltre ai fuochi illegali, sono stati rinvenuti anche articoli natalizi non conformi agli standard di sicurezza. Numeri importanti anche in Calabria, dove a Reggio sono stati sequestrati 3.500 chilogrammi di artifizi pirotecnici, petardi e bombe carta detenuti e trasportati in maniera illecita.

– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).