Cannizzaro lancia la sfida: “Fare il sindaco è sempre stato il mio sogno”
Prima uscita pubblica da candidato sindaco per Francesco Cannizzaro, che ha scelto la segreteria regionale di Forza Italia per presentarsi ufficialmente alla stampa. Un appuntamento partecipato, con la presenza di numerosi esponenti azzurri a tutti i livelli, rappresentanti delle forze di centrodestra, amici, simpatizzanti e cittadini.
Una giornata dal forte valore simbolico, coincisa con il suo onomastico: “Santo per un giorno, ma innamorato della mia città per molto più tempo”, ha detto Cannizzaro, descrivendo il legame profondo con Reggio Calabria, “una città che non mi fa dormire la notte e che mi spinge ogni giorno a fare di più, con l’energia di chi vive un grande amore”.
L’emozione è palpabile: “È sempre stato il mio sogno. Reggio Calabria è la città più bella del mondo”, ha dichiarato. Nonostante oltre vent’anni di esperienza politica, il deputato ammette di vivere questa campagna elettorale in modo unico: “È già la più entusiasmante della mia vita”.
“Mi sento carico come mai prima – ha aggiunto – con un’adrenalina che non avevo mai provato. Vedere il manifesto ‘Cannizzaro sindaco’ mi emoziona, nonostante la lunga strada già percorsa in politica”.
Attorno a lui, una squadra già ben definita: tra i presenti gli europarlamentari Giusi Princi e Denis Nesci, insieme ad amministratori regionali, rappresentanti del centrodestra e movimenti civici pronti a sostenere il progetto. “Questa è solo una piccola parte di una grande squadra – ha sottolineato – che punta alla riconquista di Palazzo San Giorgio e della Città metropolitana”.
Cannizzaro rivendica il lavoro del centrodestra a livello regionale, parlando di una “filiera istituzionale” che parte da Bruxelles e che ora punta a completarsi con la guida della città. Un modello che, secondo il candidato, funziona grazie alla sinergia tra i diversi livelli di governo.
Guardando avanti, l’annuncio: sabato verrà presentato il simbolo della lista “Cannizzaro sindaco”. Una lista che, promette, sarà composta esclusivamente da volti nuovi: “Niente plenipotenziari, ma giovani e persone alla prima esperienza politica, con l’obiettivo di costruire una nuova classe dirigente reggina”.
Una scelta che definisce “di cuore e di testa”, accompagnata dalla volontà di continuare anche nel ruolo di coordinatore regionale di Forza Italia: “Lo farò con orgoglio nei prossimi cinque anni, se i cittadini mi daranno fiducia”.




