Campo largo, Nesci (FdI-ECR): “Patrimoniale e nuovo reddito di cittadinanza, ecco la sinistra che crea debiti e mette le mani nelle tasche degli italiani”

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«Dalle prime indiscrezioni sul programma del campo largo emergono due proposte che meritano una risposta chiara: la patrimoniale sostenuta da Alleanza Verdi Sinistra e il ritorno a una forma di reddito di cittadinanza voluto dal Movimento 5 Stelle. Ancora una volta è chiaro chi vuole lavorare per rendere l’Italia un paese stabile, affidabile, che punta su crescita e conti in ordine e chi pensa di fare cassa sugli italiani e riprendere la strada dell’assistenzialismo».

Lo dichiara Denis Nesci, eurodeputato di Fratelli d’Italia e del gruppo ECR, commentando le indiscrezioni di questi giorni sul programma del Campo Largo che sfiderà la coalizione di centrodestra e che è formato da Partito Democratico, Avs, Movimento 5 Stelle e Radicali.

«In questi quattro anni – spiega Nesci – il Governo Meloni ha lavorato a fondo ed in condizioni estremamente complicate per alleggerire il carico delle imposte sui cittadini: ha ridotto alcune aliquote IRPEF, ha reso strutturale il taglio del cuneo fiscale, ha introdotto riduzioni temporanee delle accise sul gasolio oltre che misure a sostegno delle famiglie e degli investimenti delle imprese, ha eliminato una tassa odiosa come il bollo auto».

«Dall’altro lato – prosegue Nesci – c’è la solita sinistra: già dalle anticipazioni che emergono sul programma è chiaro come il campo largo voglia invece mettere le mani nelle tasche degli italiani e creare assistenzialismo continuo facendo nuovi buchi nei bilanci dello Stato, come già fatto con il super bonus, creando voragini nei conti pubblici che pagheranno i nostri figli. Invece il governo più longevo della storia che lavora con sicurezza a misure strutturali sempre più apprezzate dagli italiano, con coerenza e affidabilità, senza gettare fumo negli occhi».