Caivano bis, San Ferdinando pronto al Consiglio dei piccoli. Il sindaco Gaetano: “Dopo la fine delle tendopoli un altro risultato concreto dell’attenzione del governo”

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           Anche l’Amministrazione Comunale di San Ferdinando procede a tappe spedite verso l’imminente varo del primo “Consiglio delle Bambine e dei  Bambini”, che verrà eletto il prossimo 20 novembre e si insedierà il 15 dicembre.

Prende così corpo un altro degli effetti sociali di assoluta straordinarietà, propiziati dall’inclusione del piccolo centro della Piana di Gioia Tauro – assieme alla vicina Rosarno – tra i Comuni italiani beneficiari dei fondi assegnati dal governo Meloni con il cosiddetto decreto Caivano bis.

Tempi, modi e obiettivi del nuovo organismo di partecipazione diretta dei più piccoli al contesto civico in cui vivono, sono stati al centro dell’incontro che il sindaco Gianluca Gaetano ha avuto, nel municipio sanferdinandese, con una delegazione del Dipartimento della Funzione Pubblica afferente alla presidenza del Consiglio dei Ministri.

I funzionari del ministero guidato da Paolo Zangrillo hanno illustrato lo stato dell’iter e dei preparativi per l’organizzazione, il 15 dicembre, della cerimonia che porterà all’insediamento della specialissima Assemblea formata 24 bambine e bambini frequentati gli istituti comprensivi Marvasi-Vizzone e Scopelliti-Green. 

Il nuovo Consiglio, che nel rispetto della Convenzione Onu per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza rappresenta una formula ancora più inclusiva e specialistica rispetto a quelle già diffuse negli ordinamenti degli enti locali, renderà più evidente il portato dell’intervento per la prevenzione della “marginalità sociale” e per la “riqualificazione delle periferie” condotto dal 2024 dalla cabina di regia guidata dal commissario Fabio Ciciliano, che per San Ferdinando ha già comportato la chiusura e la demolizione della tendopoli dei migranti, nel quadro di una progettazione che prevede la spesa di oltre 10.000.000 di euro per cantieri da aprire in tutto il territorio comunale.

Grazie alla illustrazione fatta dalla delegazione del Dipartimento della Funzione Pubblica, il sindaco Gaetano ha potuto sincerarsi della forte collaborazione degli istituti scolastici – i cui allievi formeranno un unico Consiglio rappresentativo del mondo giovanile di San Ferdinando e Rosarno – sinergia che verrà implementata anche grazie all’azione del facilitatore del progetto individuato, l’avvocato Emilia Narciso. 

È stato inoltre chiarito che in occasione dell’insediamento dell’innovativa istituzione si provvederà ad organizzare una cerimonia che vedrà il coinvolgimento di alte figure istituzionali nazionali e locali.

Il regolamento del Consiglio, che consta di 14 articoli, è stato sviscerato durante l’incontro – a cui per il Comune ha partecipato anche il responsabile dell’Area Amministrativa, Francesco Giorgi – allo scopo di ottenere dall’Amministrazione Comunale la massima valorizzazione e promozione.

«Ringrazio il Dipartimento della Funzione Pubblica per le modalità di un confronto de visu che ancora una volta fa diventare centro la periferia  – commenta il sindaco Gaetano –, dinamica tanto più apprezzabile e risolutiva trattandosi di un progetto pilota che favorisce la partecipazione giovanile e amplia una collaborazione già proficua tra il nostro Comune e la  scuola. Il protagonismo dei vertici amministrativi e politici del ministero della Funzione Pubblica conferma la bontà di un lavoro di squadra che il governo ha saputo fare nel contrasto alla marginalità delle periferie, non solo quindi interventi strutturali ma anche pratiche educative e sociali destinate a perpetuarsi attraverso interventi concreti. Abbiamo bisogno di educazione alla democrazia e alla cittadinanza attiva, ed è premiante l’idea che la prevenzione del disagio sociale debba spingere verso un ruolo attivo dei  più piccoli, ai quali dobbiamo far sapere con ogni modo che le istituzioni sono sempre pronte  a recepire le loro istanze, ad accogliere il loro punto di vista. La comunità di San Ferdinando – conclude il sindaco Gaetano – non può che essere grata per quest’altro passo nel contrasto alla marginalità, nell’ambito di un disegno amministrativo armonico che l’amministrazione comunale di San Ferdinando è felice di poter attuare assieme al Comune di Rosarno e agli Istituti scolastici coinvolti».