Bollo auto: Occhiuto, “bene governo Meloni, una tassa in meno per milioni di italiani”

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“Lo scorso 13 giugno, in un’intervista al Messaggero, fui il primo a lanciare l’idea di una misura bandiera, facilmente riconoscibile dai cittadini e in linea con quanto aveva fatto negli scorsi decenni il presidente Silvio Berlusconi con l’abolizione di alcune tasse, come quelle sulla casa e sulla successione.
Avevo proposto l’abolizione del bollo auto a livello nazionale, e dopo qualche settimana anche il mio partito, Forza Italia, aveva fatto propria questa suggestione.
Oggi quella proposta diventa una misura concreta del governo guidato da Giorgia Meloni.
Il Consiglio dei ministri ha deciso di abolire il bollo per le vetture di piccola e media potenza, quelle utilizzate in gran parte dalle famiglie per gli spostamenti quotidiani, estendendo l’esenzione anche ai motocicli, con una sola agevolazione per ciascun cittadino.
Una vera e propria patrimoniale che viene cancellata, una tassa in meno per milioni di italiani.
Sono certo che questa misura bandiera sarà largamente apprezzata dai cittadini e contribuirà a rafforzare il consenso verso un governo che sta lavorando bene e che, da quattro anni, continua a impegnarsi per ridurre la pressione fiscale.
Sono felice che il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, abbia deciso di portare avanti una misura semplice, chiara, e facilmente comunicabile: l’abolizione del bollo auto rappresenta un segnale importante di attenzione verso le famiglie e conferma la volontà di proseguire sulla strada della riduzione delle tasse”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il deputato europeo di FdI Denis Nesci, “Cancellata una delle tasse più odiate dagli italiani, dalla parte dei cittadini con misure concrete

«L’abolizione del bollo per le auto di piccola e media potenza e per i motocicli è una misura che incide direttamente sui costi sostenuti ogni giorno da milioni di famiglie italiane».

Lo dichiara Denis Nesci, eurodeputato di Fratelli d’Italia-ECR, commentando la decisione assunta dal Consiglio dei ministri.

«Il Governo Meloni cancella una delle tasse più odiate dagli italiani e interviene su una spesa che grava soprattutto su chi utilizza auto e moto per lavorare e per gli spostamenti quotidiani. È una scelta concreta che va nella direzione indicata fin dall’inizio: alleggerire il peso fiscale sui cittadini».

«Un provvedimento importante – conclude Nesci – che interessa oltre il 70% delle automobili in circolazione e tutti i motocicli. Meno tasse e più risorse nelle disponibilità delle famiglie, in un momento complicato, abolendo un balzello ideologico e ormai superato».