Bollo auto, Iiriti: “Dal governo Meloni una scelta concreta per le famiglie: meno tasse e più risorse nelle tasche degli italiani”
Set 17, 2026 - redazione
«L’abolizione del bollo per le auto di piccola e media potenza e per tutti i motocicli rappresenta un intervento concreto che incide direttamente sulla vita quotidiana di milioni di italiani. Parliamo di circa 14,5 milioni di veicoli, oltre il 70% delle automobili in circolazione: numeri che raccontano la portata di una scelta che il Governo Meloni ha voluto mettere al centro di una politica fiscale orientata a ridurre il peso delle tasse».
A dichiararlo è Daniela Iiriti, consigliera regionale di Fratelli d’Italia, commentando il provvedimento annunciato dal Governo.
«Il bollo auto è una tassa legata semplicemente al possesso del veicolo, un costo che, ogni anno, grava sui bilanci di famiglie, lavoratori e pensionati. Intervenire per eliminarlo significa restituire risorse ai cittadini e alleggerire una spesa che pesa soprattutto su chi utilizza l’auto per andare al lavoro, accompagnare i figli, assistere i propri familiari o, semplicemente, per le necessità quotidiane».
«La direzione scelta dal Governo è chiara: quando ci sono margini per farlo, si lavora per ridurre la pressione fiscale, non per introdurre nuovi balzelli. È una differenza politica netta rispetto a chi continua a guardare alle nuove imposte patrimoniali come soluzione ai problemi del Paese».
«Fratelli d’Italia crede in un principio semplice: i cittadini devono poter trattenere una parte maggiore delle proprie risorse e lo Stato deve fare la sua parte attraverso una gestione responsabile della spesa pubblica. La cancellazione del bollo per una platea così ampia va esattamente in questa direzione».
«Anche sui territori – conclude Iiriti – dobbiamo continuare a sostenere politiche che mettano al centro famiglie, lavoratori e imprese, riducendo gli oneri che frenano il potere d’acquisto e la capacità di investimento. Meno tasse non è soltanto uno slogan: quando diventa una scelta concreta, come in questo caso, significa lasciare più risorse nelle tasche degli italiani».



