Baldino (M5S), “Polizia nelle scuole a Crotone per controllare chi sciopera? Valditara e Piantedosi chiariscono subito”

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Ma davvero siamo arrivati al punto di mandare la Polizia nelle scuole per chiedere informazioni sugli studenti che intendono partecipare a uno sciopero? A sedici, diciassette anni dovresti imparare che la tua voce conta, che le tue idee hanno valore e che hai tutto il diritto di alzare la testa e farti sentire. Mai dovresti avere paura di farlo. E invece, dal Liceo Classico “Pitagora” di Crotone mi arrivano le testimonianze preoccupate di alcuni insegnanti che raccontano dell’ingresso di agenti in divisa nella scuola per chiedere informazioni sugli studenti che parteciperanno alla mobilitazione del 30 ottobre. Episodi analoghi sarebbero avvenuti anche in altri istituti. Una vicenda inquietante sulla quale chiedo ai ministri Valditara e Piantedosi di fare immediatamente chiarezza.

Ma da quando in qua uno studente che vuole manifestare il proprio dissenso deve sentirsi osservato, controllato, magari persino intimidito? Da quando la scuola è ritornata ad essere un luogo di controllo del pensiero politico? Non in un Paese democratico e liberale in cui pensavamo di vivere fino ad oggi. 

Un Governo che teme gli studenti in piazza più delle ingiustizie che li spingono a protestare ha smarrito il senso stesso della democrazia. La scuola della Repubblica dovrebbe formare cittadini liberi, capaci di contestare il potere e di ribellarsi alle ingiustizie. Chi pretende una generazione obbediente ha dimenticato che questa Repubblica è nata dal coraggio di chi ha rifiutato di piegare la testa.

Ci vediamo domani, nelle piazze che appartengono a chi ha ancora il coraggio di riempirle>, così in un lungo post fb la Vicepresidente M5S Vittoria Baldino.