Autismo e inclusione, all’Infiorata di Taurianova un’esperienza di condivisione per i bambini di Intorno a me 1000 colori
Giu 25, 2026 - redazione
I bambini e i ragazzi della cooperativa hanno vissuto ore di entusiasmo e condivisione, trasformando arte e gioco in un’occasione concreta di crescita, partecipazione e inclusione.
Un’esperienza fatta di entusiasmo, partecipazione e relazioni autentiche. È quella vissuta dai bambini e dai ragazzi della Cooperativa Intorno a me 1000 colori in occasione dell’ottava edizione dell’Infiorata artistica di Taurianova, uno degli appuntamenti culturali più partecipati e attesi dell’intero territorio reggino.
Per i giovani seguiti dalla cooperativa, impegnata da anni a Reggio Calabria e Palmi nell’ambito dell’autismo, dei disturbi del comportamento e del neurosviluppo, la manifestazione ha rappresentato soprattutto un’importante occasione di crescita e inclusione. Attraverso il linguaggio universale dell’arte e della creatività, i bambini e i ragazzi hanno preso parte attivamente ai momenti di preparazione e realizzazione delle opere floreali, condividendo ore di lavoro, gioco e collaborazione, vissute con naturalezza e gioia anche fino a tarda sera.
L’inclusione passa dalle esperienze condivise
Un percorso che ha permesso loro di sperimentare concretamente il valore della partecipazione e del sentirsi parte di una comunità più ampia. Da sempre, infatti, la Cooperativa Intorno a me 1000 colori promuove una visione dell’inclusione che passa attraverso la vita reale e le esperienze vissute insieme, convinta che siano proprio questi momenti a favorire lo sviluppo delle autonomie, delle competenze sociali e del senso di appartenenza. In quest’ottica, anche il gioco e la dimensione relazionale diventano strumenti educativi capaci di trasformare ogni occasione in un’opportunità di crescita.
Il commento della presidente Anna Maria Arena
«Esperienze come questa rappresentano molto più di una semplice partecipazione a un evento” afferma la presidente della Cooperativa Intorno a me 1000 colori, Anna Maria Arena. «I nostri bambini e ragazzi – prosegue – hanno vissuto giornate intense, fatte di sorrisi, collaborazione e condivisione. Hanno lavorato con entusiasmo e con quella spontaneità che rende speciale ogni loro conquista. L’autismo e i disturbi del comportamento non devono essere considerati un ostacolo alla partecipazione, ma un invito rivolto all’intera comunità a costruire contesti sempre più accoglienti e inclusivi. È nella normalità delle esperienze vissute insieme che nascono le relazioni più autentiche e si costruisce una società capace di valorizzare ogni persona. Siamo convinti che l’inclusione non sia qualcosa da raccontare soltanto, ma da vivere quotidianamente, creando occasioni in cui bambini e ragazzi possano sentirsi protagonisti e parte integrante della comunità».
«Un grazie speciale – ha aggiunto Anna Maria Arena – va a tutte le tirocinanti, agli operatori, alle famiglie, agli amici e ai volontari che, con entusiasmo e disponibilità, hanno scelto di esserci. Lo hanno fatto volontariamente e forse è proprio questo che rende tutto ancora più bello. L’inclusione nasce quando tante persone scelgono di camminare nella stessa direzione. Desidero ringraziare inoltre la Pro Loco Taurianova nel Cuore, il Presidente Pier Luigi Melara, la direzione artistica guidata dalla prof.ssa Valentina Mammana e, in modo particolare, Nello Stranges, responsabile dell’evento, che ha accolto con entusiasmo la nostra partecipazione, permettendo ai nostri ragazzi di vivere questa straordinaria esperienza.».




