Atto intimidatorio alla famiglia del consigliere Galimi. Conia, “ferma condanna e piena centralità al lavoro di Magistratura e Forze dell’Ordine”
Ott 10, 2026 - redazione
Apprendiamo con sdegno e profonda preoccupazione dell’atto intimidatorio che, da quanto si è appreso, ha riguardato l’auto della moglie del consigliere Michele Galimi. Alla famiglia va la solidarietà totale, incondizionata e senza riserve da parte del Sindaco, dell’Amministrazione comunale e dell’intero gruppo politico “Rinascita per Cinquefrondi”.
Ogni forma di violenza, minaccia o intimidazione verso un nostro concittadino rappresenta un attacco diretto non solo alla singola persona e ai suoi affetti, ma all’intero Consiglio Comunale, alla comunità e ai valori democratici su cui si fonda il nostro vivere civile. Cinquefrondi ha una storia chiara, fatta di riscatto, legalità, rispetto delle regole e rifiuto categorico di qualsiasi logica criminale o prepotenza.
La nostra cultura amministrativa si fonda sul profondo e incondizionato rispetto verso la Magistratura e le Forze dell’Ordine, con le quali abbiamo sempre coltivato un rapporto di costante e proficua collaborazione. Proprio per il ruolo che ricopro e in virtù di questa sinergia con la locale Stazione dei Carabinieri, mi sono immediatamente confrontato con il Comandante per comprendere meglio l’accaduto, agendo sempre nel rispetto della sua figura e del segreto istruttorio.
Confidiamo totalmente negli organi preposti, ai quali offriamo la massima collaborazione e la nostra più sincera stima. In forza della profonda considerazione che nutriamo per il loro lavoro e per la loro autorevolezza, riteniamo che non spetti alla politica azzardare giudizi, formulare ricostruzioni o lanciarsi in esternazioni affrettate sulle possibili motivazioni. Chi sceglie di sbilanciarsi precocemente con interpretazioni arbitrarie rischia di scavalcare e non rispettare la delicatezza e il rigore dell’operato investigativo. Da parte nostra, attendiamo con la massima fiducia e con la certezza nelle loro capacità che sia il lavoro certosino degli inquirenti — che da sempre garantisce giustizia e sicurezza sul nostro territorio — a fare piena luce sui fatti e a fornire le risposte ufficiali. Invitiamo inoltre chiunque sia a conoscenza di elementi utili a recarsi tempestivamente nelle sedi opportune, anziché affidarsi alle pagine dei giornali, per fornire alle autorità competenti tutti i dettagli necessari a svolgere nel migliore dei modi il proprio lavoro. In questo senso, come Amministrazione comunale, ci rivolgiamo direttamente ai cittadini e ai nuclei familiari che risiedono nelle adiacenze della zona — un’area più defilata del nostro centro — affinché collaborino mettendo a disposizione degli organi inquirenti qualsiasi informazione, riscontro o eventuale registrazione dei sistemi di videosorveglianza privati che possa rivelarsi preziosa per l’individuazione dei responsabili.
A garanzia della trasparenza e della storia di questa comunità, laddove le indagini dovessero individuare i responsabili, l’Amministrazione comunale, in coerenza con i principi di legalità che il gruppo “Rinascita per Cinquefrondi” ha fortemente voluto e introdotto nello stesso Statuto Comunale, non esiterà un solo istante a costituirsi parte civile nel processo.
In quest’ottica di coesione, contattato dai consiglieri di minoranza Lucia Alì e Aldo Polisena, il Sindaco aveva prontamente espresso loro la massima disponibilità per qualsiasi tipo di iniziativa o intervento congiunto a tutela delle istituzioni, salvo poi prendere atto della loro scelta di intraprendere autonomamente una strada individuale.
Rivendichiamo con orgoglio la nostra storia, un percorso cristallino fatto di battaglie a viso aperto, di legalità vissuta e di giustizia sociale. Oggi questa storia e questo patrimonio di valori li mettiamo a disposizione della famiglia Galimi, alla quale ci stringiamo in un caloroso e sincero abbraccio, e di tutta la comunità di Cinquefrondi. Ogni qualvolta si è verificato un atto di violenza, intimidazione o sopraffazione, abbiamo sempre saputo con chiarezza da che parte stare, senza se e senza ma. Saremo sempre in prima linea, al fianco di chiunque subisca attacchi e insieme a tutte le forze sane del territorio, per ribadire che Cinquefrondi e le sue istituzioni non daranno mai alcun margine né spazio alla prepotenza e alla criminalità.
Michele Conia
Sindaco di Cinquefrondi
Il Gruppo Politico “Rinascita per Cinquefrondi”



