Arte, poesia e cultura: a Villa Pietrosa la X edizione del Premio Internazionale “Pina Alessio”

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Una serata di emozioni, talento e cultura calabrese nella suggestiva cornice di Villa Pietrosa, oggi dimora-museo dedicata al grande poeta calabrese Leonida Repaci.
È stata la splendida cornice di Villa Pietrosa ad accogliere la X edizione del Concorso Internazionale di Poesia e Pittura “Pina Alessio” 2026, trasformando una serata dedicata all’arte in un autentico momento di incontro, condivisione e valorizzazione della cultura.
Un appuntamento ormai consolidato, capace di richiamare poeti e artisti provenienti da diverse regioni italiane e anche dall’estero. Centinaia le opere pervenute nelle diverse sezioni del concorso, un dato che testimonia il crescente prestigio della manifestazione e la sua capacità di dare spazio a nuovi talenti e ad autori già affermati.
La scelta di Villa Pietrosa ha conferito all’evento un’atmosfera particolarmente suggestiva. Un luogo carico di storia e memoria, profondamente legato alla cultura calabrese e alla figura di Leonida Repaci, che ha fatto da ideale sfondo a una serata nella quale poesia, pittura, musica e cultura si sono incontrate.
Una serata all’insegna dell’arte e della partecipazione
A moderare l’evento è stata la dottoressa Anna Maria Stanganelli, alla quale è rivolto un sentito ringraziamento per aver condotto la serata con professionalità, eleganza e grande sensibilità.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla Presidente di Giuria, Carmelita Caruso, e a tutti i componenti della commissione, impegnati nell’arduo compito di esaminare centinaia di opere e di selezionare i lavori meritevoli dei riconoscimenti. Un lavoro complesso e prezioso, svolto con attenzione, passione e dedizione.
Importante anche la presenza del dott. Saverio Petitto, presidente dell’Associazione Prometeus O.D.V., la cui disponibilità e vicinanza rappresentano un significativo segnale di attenzione nei confronti dell’arte, della cultura e delle iniziative finalizzate alla valorizzazione del territorio.
Nel corso della serata non è mancato il sostegno di Natale Princi, presenza ormai fedele e affettuosa, che anche in questa occasione ha voluto condividere un appuntamento tanto importante.
A portare il proprio saluto e la propria presenza istituzionale è stato inoltre il Sindaco, dott. Giovanni Calabria, che ha voluto partecipare a un momento dedicato all’arte e alla cultura.
Particolarmente apprezzata dal pubblico è stata anche la partecipazione di Irene Morabito, che ha regalato alla serata diversi momenti musicali, interpretando brani di grande difficoltà e intensità. La sua splendida voce ha emozionato e coinvolto il pubblico, raccogliendo un caloroso consenso.
Un riconoscimento al talento
Il cuore della manifestazione è stato naturalmente il concorso, articolato in diverse sezioni che hanno permesso di valorizzare forme espressive differenti: dalla narrativa breve alla video-poesia, dalla pittura alla poesia in vernacolo, fino alla poesia in lingua italiana.
Sezione A – Racconti brevi in lingua italiana a tema libero
Il primo premio è andato ad Annamaria Elia con La strada di casa.
Secondo classificato Gregorio Magazzù con Il ritorno di Maria, mentre il terzo posto è stato assegnato a Flore Satta Margherita con Il denaro del diavolo.
Il Premio Presidente di Giuria è stato conferito a Pietro Praticò per Il respiro del vecchio olmo.
I Premi Speciali sono stati assegnati a:
• Salvatore La Moglie, Sibari, stazione di Sibari – Premio Speciale Nicola Orso;
• Giuseppe Galati, Lettere dimenticate – Premio Speciale Pasquale Creazzo;
• Domenico Pujia, L’ultimo diario di Vittoria – Premio Speciale Franco Constabile.
Le Menzioni d’Onore sono andate a Primetta Cosco per Stella e Florence, Pat Porpiglia per Il sindaco mancato, Enrico Trapasso per Il viaggio, Pierpaolo Fiore per Tra due mondi: radici e scelte di vita e Domenico Cua per La lista.
Sezione B – Video Poesia a tema Pace
La sezione dedicata alla video-poesia ha visto trionfare Fabrizio Cacciola con Ho perso la pace.
Secondo posto ex aequo per Domenico Tonziello, con Ho seminato speranza, ho raccolto parole, e Carmelo Cossa, autore di Ascolta se puoi.
Terzo classificato Fausto Marseglia con Dissolvenze.
Il Premio Speciale è stato assegnato a Paolo De Martini per La lacrima che non voleva bagnarsi.
Sezione C – Pittura
Per la pittura il primo premio è stato assegnato a Paola Strada con Nonnina.
Seconda classificata Giovanna Rocca con La solitudine dell’anima, mentre il terzo premio è andato a Corradino Corrado con La Pasqua vibonese.
I Premi Speciali sono stati conferiti a Giusy Gaglianò, con Fragile, Premio Speciale Agire Sociale News, e a Grazia Papalia, con Guerra e pace.
Menzioni d’Onore per Barbara Pisano, con La guerra separa ciò che l’amore fa nascere, e Maria Teresa Borgese, con In attesa che inizi la danza.
Sezione D – Poesia in Vernacolo
Grande attenzione anche per la poesia dialettale, espressione preziosa delle radici e dell’identità dei territori.
Il primo premio è stato assegnato a Giuseppe Ambrogio con Malati i telefoninu.
Secondo classificato Carmelo Fiorino con Pathri, mentre il terzo posto è andato a Paolo Landrelli con Cuntami ancora.
I Premi Speciali sono stati assegnati a Romina Candela, I grutti i Zungri; Paolo Cardillo, A vita chi passa è sempri bella; Luigina Serafini, Er silenzio de Pilato; Marcello Nicoletti, L’esempiu ca nu tte scerri; ed Ernesto Pietrella, La guerra artificiale.
Le Menzioni d’Onore sono state conferite a Michele Pochiero per Calandu pa’ marina, Vincenza Versace per Lu carceratu e Antonino Cotroneo per Chiamimi nonnu.
Sezione E – Poesia in lingua italiana a tema libero
La sezione più ampia e partecipata ha visto al primo posto Carmelo Cossa con La mia terra nel cuore.
Seconda classificata Cristina Borro Marabitti con In memoria, mentre il terzo premio è stato assegnato a Sonia Impalà con Giuro.
Numerosi i Premi Speciali, assegnati a Domenica Pirilli (Onde d’urto), Mariateresa D’Agostino (Il gioco del nulla), Zina Mandaglio (Mediterraneo), Giulia Andrea Pansera (Trilogia della memoria), Tanino Materia (Madre), Alberto Baroni (Sete d’emozioni), Luciana Battista (Alzheimer), Giovanna Costa (Respiro nell’infinito), Domenico Favasulli (Il viaggio), Velia Aiello (Alba che nessuna ombra può velare), Pietro Rizzo (Oltre lo specchio) e Carmela Vaticano (Terra mia).
Le Menzioni d’Onore sono state assegnate a Pasquale De Luca per Ho spento le luci sulle ore della notte, Montagna Caccamo per No ti permetterò di dimenticare, Fabio Corapi per Altrove, Enza Romeo per Triste realtà, Andrea Carrà per Appassito ricordo, Antonella Giovinazzo per Il ragazzo con il pigiama a righe e Sebastiano Impalà per Il primo uomo.
Una vittoria costruita insieme
Al di là dei premi e dei riconoscimenti, la X edizione del “Pina Alessio” ha rappresentato soprattutto una grande festa della cultura.
Un risultato reso possibile dall’impegno di tante persone: dai soci, che hanno collaborato con passione alla realizzazione dell’evento, ai tecnici audio-video, fondamentali per la riuscita della serata, fino al numeroso pubblico, la cui presenza ha reso ancora più speciale questa serata, partecipando con entusiasmo e calore a ogni momento della manifestazione.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche al signor Nino, custode di Villa Pietrosa, che si è messo a disposizione con grande disponibilità, contribuendo concretamente affinché ogni momento della manifestazione potesse svolgersi nel migliore dei modi.
È proprio questa rete di collaborazione, fatta di professionalità, amicizia, passione e volontà di fare cultura, ad aver permesso al Premio “Pina Alessio” di raggiungere un traguardo così significativo.
La X edizione del Concorso Internazionale di Poesia e Pittura “Pina Alessio” 2026 si consegna così alla memoria come una serata di arte, poesia, pittura, musica, cultura e condivisione.
Una serata capace di riunire persone e sensibilità diverse nel segno della creatività e dell’amore per la cultura.
E, soprattutto, una manifestazione che guarda al futuro con la consapevolezza che investire nell’arte e nella cultura significa custodire la memoria e, allo stesso tempo, costruire nuove occasioni di bellezza.
Viva l’arte, viva la poesia, viva la cultura calabrese!