È incessante l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Scalea su tutto l’alto tirreno cosentino. Sono state predisposte mirate attività finalizzate al contrasto dei reati in genere ed in particolare al traffico illecito di sostanze stupefacenti, concentrando l’attenzione investigativa non solo sulla marijuana, ma soprattutto sul contrasto alle droghe più pericolose come la cocaina, sotto il costante coordinamento della Procura della Repubblica di Paola.
In tale quadro operativo, nella mattinata di mercoledì 15 luglio, i militari dell’Arma hanno portato a termine una significativa operazione antidroga. Nel corso di una perquisizione personale e domiciliare, gli operanti hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato di un 25enne del posto. Sul piano della gravità indiziaria, il giovane è ritenuto gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, poiché trovato in possesso di circa 90 grammi di cocaina.
Oltre allo stupefacente, i Carabinieri hanno rinvenuto e recuperato la somma in contanti di 680,00 euro, suddivisa in banconote di vario taglio, ritenuta, secondo l’ipotesi d’accusa, verosimilmente provento dell’illecita attività di spaccio.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale in attesa dei successivi accertamenti tecnici da parte del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (L.A.S.S.) di Vibo Valentia. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e sottoposto al regime degli arresti domiciliari, a disposizione della procedente Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.
Il procedimento pende tuttora nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale. Si precisa che, nel rispetto dei diritti dell’indagato e in ottemperanza alla normativa vigente, il destinatario della misura è da ritenersi presunto innocente fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza di natura irrevocabile.



