Arrestati a Taurianova gli autori della rapina alla gioielleria di Rizziconi: il SIULP applaude i colleghi e chiede un potenziamento immediato dei Commissariati della provincia
Lug 02, 2026 - redazione
Nel rivolgere un vivo plauso per l’operato dei colleghi dei Commissariati di Gioia
Tauro e di Taurianova – che, congiuntamente, nella serata di sabato scorso hanno
arrestato quattro individui originari di Catania, autori della rapina alla gioielleria Mazzi
di Rizziconi compiuta solo quarantotto ore prima, recuperando l’intera refurtiva per un
valore di circa trecentomila euro, nonché il basista locale con precedenti specifici per
rapina e resistenza a pubblico ufficiale – la Segreteria Provinciale del SIULP di Reggio
Calabria sottolinea come questo brillante risultato sia l’ennesima testimonianza del
grande valore del patrimonio umano rappresentato dagli operatori della Polizia di Stato
in servizio in questa provincia.
Donne e uomini della Polizia di Stato che ogni giorno, con profondo senso del dovere,
garantiscono la sicurezza dei cittadini tra mille difficoltà e in contesti ambientali
notoriamente complessi.
Questa operazione si inserisce in un quadro più generale caratterizzato da una recente
recrudescenza di episodi criminosi sul territorio; la tempestiva risposta della Polizia
rappresenta, senza ombra di dubbio, il segnale più forte che lo Stato possa dare a chi fa
dell’illegalità il proprio mestiere.
L’episodio offre inoltre importanti spunti di riflessione sulla centralità dei
Commissariati nella provincia reggina, veri e propri avamposti di legalità in territori di
frontiera. Il SIULP ha più volte ribadito, anche nel recente passato, il ruolo cruciale dei
Commissariati distaccati in un’area caratterizzata da un’altissima densità criminale e da
complesse dinamiche di ordine pubblico. Per questo motivo, è necessaria un’azione di
contrasto costante, sia in termini di prevenzione che di repressione, che riaffermi con
fermezza la presenza dello Stato.
Nella provincia di Reggio Calabria sono attivi nove Commissariati distaccati, di cui
ben sette qualificati come “zone disagiate”. Si tratta di località segnate da specifici
fattori ambientali, geografici o logistici che rendono il servizio e la permanenza del
2
personale particolarmente gravosi, ma che rivestono una valenza strategica
fondamentale.
Per queste ragioni, riteniamo non più rinviabile:
Potenziare gli organici, oggi fortemente carenti, ampliando e migliorando la
dotazione di mezzi e strumenti operativi;
Riqualificare le strutture edilizie dei Commissariati, alcune delle quali
fatiscenti e al limite della praticabilità, o individuarne di nuove, sia per garantire
la sicurezza del personale sul posto di lavoro, sia per offrire all’utenza ambienti
accoglienti e servizi efficienti;
Risolvere l’emergenza alloggiativa, dotando tutte le strutture di alloggi di
servizio per rendere i Commissariati distaccati mete più appetibili anche per il
personale proveniente da fuori provincia.
Il SIULP lancia quindi un accorato appello ai vertici del Dipartimento della Pubblica
Sicurezza e ai rappresentanti politici locali, affinché la provincia di Reggio Calabria
venga considerata una priorità assoluta nei prossimi piani di assegnazione del
personale, sia per i ruoli ordinari che per quelli tecnici.
La sicurezza è il requisito imprescindibile per lo sviluppo del territorio reggino: solo
garantendola potremo costruire un ambiente sano, in cui al centro ci sia lo Stato e non
la criminalità.




