Il gruppo tessile spagnolo ritira il prodotto dopo le critiche
Antisemitismo, stella di David sul petto delle maglie di Zara
Il gruppo tessile spagnolo ritira il prodotto dopo le critiche
Una scia di polemiche è stata sollevata dal nuovo modello di pigiama per bambini
lanciato da Zara.Il marchio spagnolo Zara ha ritirato oggi dal mercato una maglia
da bambino con una stella gialla a sei punte sul petto dopo che erano state ravvisate
similitudini con le casacche indossate dagli ebrei nei campi di concentramento. Fonti
del gruppo tessile hanno assicurato che le maglie, a strisce blu su fondo bianco,
erano ispirate “all’immaginario del west americano e ai film di cowboy”. Tuttavia,
sono state ritirate da tutti i punti vendita, non solo nei 22 negozi che Zara ha
in Israele. “Ci scusiamo con i nostri clienti”, ha detto un portavoce di Zara. Giovanni
D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti [1]”, associazione che da anni
si batte anche contro ogni tipo di rievocazione dei due regimi che hanno determinato
un passato nefasto per la storia europea e mondiale, ritiene che la scelta del brand
che ricorderebbero la divisa indossata dai prigionieri ebrei nei campi di concentramento
durante la Seconda guerra mondiale è stata di cattivo gusto. Zara, non è nuova
a simili critiche per i capi di abbigliamento che lancia. Recentemente è stata accusata
di razzismo per aver messo in commercio una maglietta con un orsetto che promuoveva
lo slogan: “Il bianco è il nuovo nero”.




