Alfagomma, mozione di Greco per salvaguardare occupazione e continuità produttiva

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È di oggi la mozione presentata dal consigliere regionale Orlandino Greco per chiedere un intervento urgente a tutela della continuità produttiva e dei livelli occupazionali del Gruppo Alfagomma, una delle realtà industriali più importanti del panorama manifatturiero italiano e calabrese.  

La proposta nasce in un momento particolarmente delicato per il gruppo industriale, fondato nel 1956 e oggi attivo a livello internazionale nella produzione di tubi e sistemi per il trasferimento di fluidi, con circa 4.800 dipendenti nel mondo e circa 2.000 in Italia, molti dei quali impiegati negli stabilimenti calabresi. Alfagomma rappresenta inoltre uno dei principali operatori nazionali nel comparto della gomma e della plastica, oltre a rivestire un ruolo strategico nelle filiere industriali legate anche alla difesa nazionale.  

Al centro della vicenda vi è la procedura di liquidazione volontaria della holding Alfa Gomma S.p.A., avviata nonostante la solidità economico-finanziaria del gruppo. Una situazione che ha aperto la strada a possibili operazioni di cessione, con l’interesse manifestato anche da grandi multinazionali straniere. Uno scenario che, secondo la mozione, rischia di mettere in discussione il controllo industriale italiano dell’azienda, con possibili conseguenze sul piano produttivo, occupazionale e sulla tutela del know-how industriale costruito negli anni.  

Nella relazione di accompagnamento alla mozione, Greco evidenzia come la questione riguardi direttamente “il tessuto produttivo più sano e competitivo della Calabria” e rappresenti un tema di rilievo nazionale per le sue ricadute economiche e sociali.  

“La Calabria – dichiara Orlandino Greco – non può permettersi di perdere realtà produttive strategiche come Alfagomma. Difendere questa azienda significa difendere posti di lavoro, competenze, investimenti e una parte importante del futuro industriale della nostra regione. In un territorio che già soffre gli effetti della desertificazione industriale, occorre una posizione forte e chiara delle istituzioni”.

Il consigliere regionale sottolinea inoltre come la tutela del comparto manifatturiero debba diventare una priorità politica e istituzionale. “La Calabria possiede eccellenze industriali che spesso vengono poco raccontate ma che rappresentano esempi concreti di competitività, innovazione e capacità produttiva. Alfagomma è una di queste realtà e va sostenuta con ogni strumento possibile affinché resti radicata nel nostro territorio”.

La mozione impegna quindi il Presidente della Giunta regionale e l’esecutivo calabrese ad attivarsi presso il Governo nazionale per monitorare attentamente l’evoluzione della procedura di vendita, sollecitando tutte le iniziative necessarie per garantire il mantenimento del controllo industriale italiano del gruppo e la salvaguardia dei livelli occupazionali. Tra gli obiettivi indicati vi sono anche il sostegno alla continuità produttiva in Calabria, la valorizzazione delle filiere collegate e il confronto costante con sindacati e parti sociali.  

Per Greco, la vicenda Alfagomma rappresenta un banco di prova per il futuro dell’industria calabrese. “Serve una strategia condivisa – conclude – che metta al centro la difesa degli asset produttivi strategici e la tutela del lavoro. La Calabria deve continuare a essere terra di produzione, competenze e sviluppo industriale”.