Al via al Piria di Rosarno il Seminario sul tema “Donne mistificatrici della realtà”
Set 27, 2026 - redazione
Al via al Piria di Rosarno il Seminario sul tema “Donne mistificatrici della realtà”.
Il tema “mistificatrici della realtà” fa riferimento a donne che alterano, distorcono o falsificano la percezione dei fatti, sia nelle relazioni interpersonali che nella sfera pubblica. La mistificazione non è una caratteristica legata al genere, ma un comportamento psicologico e sociale manipolatorio che mira a creare una falsa rappresentazione della verità per trarne un vantaggio, proteggere se stessi o controllare gli altri.Nello studio della psicologia, della letteratura e della sociologia, questo fenomeno,ha evidenziato la preside Russo,sarà analizzato dagli studenti delle quinte classi,coordinati dalla Prof.ssa Eleonora Contartese,referente d’Istituto di Educazione Civica,attraverso diverse chiavi di lettura:
Profilo Psicologico e Comportamentale in relazione al quale
nelle dinamiche relazionali, la mistificazione si manifesta spesso attraverso precise strategie di manipolazione;
Gaslighting: Tecnica con cui si porta la vittima a dubitare della propria memoria, della propria percezione e persino della propria sanità mentale;
Vittimismo strategico: Inversione dei ruoli all’interno di un conflitto, in cui il manipolatore si dipinge come la parte lesa per sfuggire alle proprie responsabilità;
Manipolazione emotiva: Utilizzo del senso di colpa, del silenzio punitivo o di false lusinghe per alterare l’equilibrio emotivo dell’altro e piegare la realtà a proprio piacimento.
Gli esperti focalizzeranno l’attenzione su archetipi letterari.
La figura della donna capace di tessere inganni o di riscrivere la realtà è presente da secoli nella cultura e nella letteratura:Medea e Circe: Nella mitologia greca, incarnano il potere di alterare la percezione degli uomini attraverso la magia o la retorica persuasiva.
Lady Macbeth: Nel teatro shakespeariano, rappresenta la manipolazione psicologica ambiziosa, capace di spingere il partner a compiere azioni estreme modificando la sua percezione del dovere e del potere.
La “Femme Fatale”: Genere letterario e cinematografico (soprattutto nel cinema noir) in cui la figura femminile usa il fascino e il mistero per nascondere trame oscure e falsificare la verità.
Sarà poi esaminato
Il contesto sociologico odierno.
Oggi la mistificazione della realtà si è spostata in gran parte sui social media e nel dibattito pubblico. Figure di influencer o personaggi pubblici possono creare narrazioni fortemente alterate della propria vita, del proprio successo o di fatti di cronaca, utilizzando filtri digitali, storie sapientemente montate e fake news per costruire una verità alternativa appetibile per il pubblico.
Gli esperti psicologi,giornalisti,
docenti orienteranno gli studenti alla ricerca scientifica della verità attraverso l’allestimento di un’opera teatrale,che sarà portata in scena nel mese di dicembre, con l’intento di smascherare la falsa supponenza dei lupi travestiti d’agnello e indurre al discernimento.
Ufficio stampa Piria Rosarno



