ENEIDE
Il corteo di apertura della Notte Bianca mette in scena, attraverso una recitazione itinerante, il poema Virgiliano dell’ Eneide.
Si snoda in 5 stazioni, ognuna delle quali rappresenta i momenti salienti del viaggio di Enea.
Il messaggio che vogliamo trasmettere è che alcune volte, di questi tempi soprattutto, bisogna sacrificare desideri personali per un bene collettivo, basti pensare ai politici di oggi, alle guerre a cui assistiamo ogni giorno, si rende necessaria maggiore serietà e consapevolezza, ed Enea, incarnazione della “pietas”, ci ricorda che ci sono momenti dove il dovere collettivo ha la priorità sui propri interessi di gloria.
I stazione
Enea giunge sulle coste dell’Africa, incontra la regina di Cartagine, Didone, e racconta le imprese che lo hanno condotto lì.
II stazione
Didone si innamora di Enea, si confida con la sorella Anna e decide di seguire il suo cuore.
III stazione
Enea, avvisato da Mercurio di dover portare a termine l’impresa, prepara segretamente, insieme ai suoi compagni, la flotta. Didone lo scopre, lo maledice e si suicida.
IV stazione
Enea discende negli Inferi accompagnato dalla Sibilla, incontra il padre Anchise, dal quale riceverà la celebre profezia dell’arrivo in Italia, la fondazione di Roma e della potente stirpe che lo succederà.
V stazione
Enea e i suoi compagni giungono nel Lazio, vengono accolti dal re dei Latini, Latino, e la principessa Lavinia. Per volere della dea Giunone, Enea deve scontrarsi con Turno, re dei Rutuli.



