Aeroporto dello Stretto, Versace: “Ad aprile avevamo chiesto garanzie, oggi arrivano nuovi tagli”
Set 08, 2026 - redazione
«Lo scorso aprile avevamo lanciato un allarme preciso sulle possibili limitazioni legate al rifornimento di carburante all’aeroporto dello Stretto e avevamo chiesto chiarimenti urgenti alla Regione Calabria e al Governo, ma già il 30 Gennaio del 2024 ci avevamo visto lungo.
Non era allarmismo e non era una polemica politica. Chiedevamo semplicemente garanzie sulla piena operatività di un’infrastruttura decisiva per il diritto alla mobilità e per lo sviluppo dell’intera area dello Stretto».
È quanto afferma il Consigliere Metropolitano e Comunale Carmelo Versace, intervenendo sulle nuove riduzioni annunciate da Ryanair.
«Oggi apprendiamo che la compagnia irlandese ha annunciato una riduzione della propria programmazione europea e che a Reggio Calabria saranno interessate diverse tratte a causa dell’aumento dei costi del carburante. È un elemento che si aggiunge alle preoccupazioni già emerse sulla programmazione invernale, con il venir meno di diversi collegamenti internazionali.
Una situazione preoccupante alla quale Occhiuto e Vigna hanno evitato di rispondere convocando però una conferenza stampa per annunciare futuri lavori allo scalo aeroportuale con fondi già destinati all’aerostazione da anni».
«Quando Ryanair arrivò a Reggio – ricorda Versace – riconoscemmo senza esitazioni il risultato raggiunto dalla Regione. Già allora, era il Gennaio del 2024, però, avvertimmo che non sarebbe bastato festeggiare l’apertura delle nuove rotte e che bisognava lavorare sulla loro sostenibilità nel tempo. Adesso, però, chiediamo alla Regione, a Sacal e al Governo nazionale di fare chiarezza. Qual è la situazione relativa all’approvvigionamento di carburante che avevamo segnalato mesi fa? Quali iniziative sono state assunte? Quali garanzie esistono sulla programmazione futura e sulla stabilità delle rotte? E soprattutto quale strategia esiste per consolidare il rilancio del Tito Minniti nel medio e lungo periodo?».
Reggio non può vivere di una continua alternanza tra annunci trionfali e preoccupazioni per i collegamenti che vengono meno. L’aeroporto dello Stretto è un’infrastruttura strategica per centinaia di migliaia di cittadini, per il turismo e per l’economia dell’intera area metropolitana. Difenderne la crescita significa programmare e prevenire i problemi, non limitarsi a celebrare i numeri quando sono positivi. È su questo che Regione e Governo sono chiamati oggi a dare risposte concrete».



