A Taurianova… Finalmente! …qualcosa si sta muovendo e presto arriverà…

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Finalmente! Piangiamo con un occhio, ma la questione sta volgendo a un lieto fine che non vogliamo svelare o forse sì, man mano scrivendo. La Piazza che nell’ultimo mese è stata oggetto di polemiche (inutili) a causa di un (quasi) permanente permesso ad una giostra poi rimossa (giustamente), anzi, “spostata ad altro luogo” dall’attuale Amministrazione Comunale, è stata così com’è stato detto, “bonificata” e messa a nuovo con un’evidente riqualificazione dal punto di vista del decoro urbano, com’era giusto e dignitoso per la storia di questa, seppur sfortunata città (d’arte, che legge e che “osserva da fermi”). Stiamo parlando di una delle più belle piazze storiche di Taurianova ed è Piazza Giuseppe Garibaldi, però lì c’era, ahimè, il busto di Francesco Gemelli Careri, cosa c’azzecca Garibaldi con Gemelli Careri, è un mistero che visto il ritorno in televisione di Carlo Lucarelli con “Blu Notte”, prima o poi dovrà occuparsene. Correva l’anno 2017, nove anni fa in una sera fredda natalizia, e quel busto fu danneggiato seriamente tant’è che fu subito messo in un deposito (?) e da lì l’oblio associato al senso di abbandono ed alla ignorata condizione ha preso il sopravvento.

Tant’è che mentre ci si aspettava il ripristino si scoprì che Godot trovò un alleato! Eppure si tratta di un’opera dal valore storico e culturale immenso, visto che per anni questa città si è riempita, sciacquata la bocca e altro ancora sulla “Cultura”, nulla è stato compiuto! Quel busto dell’ottocento rappresenta una parte della storia della città, è un’opera nata dalle mani del Belardinelli da Messina, commissionata dal sindaco di Radicena dell’epoca, Domenico Sofia Moretti nel 1884 per una cifra pari a 1.200 lire.

Ma dopo il danneggiamento cosa è successo? Nulla nei fatti. C’è stato un interessamento poi abortito subito all’inizio, come quei fuochi di paglia che il tempo di accendersi si spengono immediatamente fino a quando nel 2020 avevamo fatto appello all’allora commissario prefettizio Domenica Surace affinché intervenisse , e la stessa si rivolse all’Accademia delle Belle Arti inviando delle pec (più d’una), ma da lì il vuoto anche perché restaurare il danno arrecato ha un costo molto importante, ma al di là di ogni ragionevole dubbio, va fatto e con assoluta condizione inderogabile per una questione di dignità culturale e storica.

Nell’autunno del 2020 si tornò al voto e noi puntualmente nel 2022, avevamo fatto l’ennesimo appello sulla questione, e con quale risultato? Nulla di nuovo all’orizzonte! Abbiamo insistito ancora, ma le parole, le nostre parole restavano solo lettere inutili nel deserto delle parole incoronate dall’oblio e accompagnata da un tal che faceva di cognome “menefrego” e veniva da lontano!

Oggi, vediamo una “piazza liberata”, utilizzando una grandiosa opera di Torquato Tasso, ripulita con un restyling urbano e… apriamo l’albo pretorio del Comune di Taurianova c’è l’impegno per acquisire (per 8.000 euro) un busto (in bronzo) di Francesco Gemelli Careri per posizionarlo nella colonna priva del suo affettuoso busto marmoreo, definita nella delibera di Giunta Comunale n. 170 del 22 settembre 2026, quale “volontà di procedere all’acquisizione di un busto bronzeo raffigurante Giovanni Francesco Gemelli Careri, quale opera di carattere commemorativo e culturale destinata alla valorizzazione della memoria storica e dell’identità della Città di Taurianova”. Cosa dire? Dopo nove anni di insistenze, di sudore (giornalistico), di emarginazione e di menefreghismo culturale di una città culturale che legge (ma molte volte non osserva e nemmeno si accorge di ciò che manca), qualcosa si muove così come lo fece Francesco Gemelli Careri via terra, quando fu il primo nella storia a fare il giro del mondo…