Asp Catanzaro: una giornata formativa dedicata alla ventilazione polmonare non invasiva
Mag 29, 2012 - redazione
Il corso si propone di affrontare gli aspetti teorico pratici relativi all’utilizzo della NIV nella insufficienza respiratoria ipossemica
Asp Catanzaro: corso dedicato alla ventilazione polmonare non invasiva
Il corso si propone di affrontare gli aspetti teorico pratici relativi all’utilizzo della NIV nella insufficienza respiratoria ipossemica
Tra le numerose iniziative portate avanti dall’unità operativa Formazione e Qualità, diretta da Clementina Fittante, si inserisce un corso su “La ventilazione polmonare non invasiva: dalla teoria alla pratica”, che si terrà il prossimo 5 luglio.
La giornata formativa, sponsorizzata dalla Glaxo Smith Kline e con la responsabilità scientifica dell’espeto Massimo Calderazzo, direttore dell’unità operativa Broncopneumologia del presidio ospedaliero di Lamezia Terme, è destinata a medici specialisti in Malattie dell’apparato respiratorio, Geriatria, Medicina interna, Anestesia e Rianimazione.
Il corso si propone di affrontare gli aspetti teorico pratici relativi all’utilizzo della NIV (non invasive ventilation) nella insufficienza respiratoria ipossemica e nelle riacutizzazioni della malattia polmonare cronica ostruttiva (COPD), per il corretto utilizzo dei ventilatori.
“Le tecniche di ventilazione non invasiva – spiega il direttore generale dell’Asp di Catanzaro Gerardo Mancuso – permettono di evitare molte delle complicanze correlate alla ventilazione invasiva, garantendo allo stesso tempo simili livelli di efficacia. La riduzione della mortalità connessa all’uso della NIV è dovuta principalmente all’assenza delle complicanze correlate alla intubazione e allo svezzamento della ventilazione invasiva. Inoltre la NIV può essere applicata più precocemente rispetto all’invasiva, anche al di fuori delle unità di terapia intensiva (UTI)”.
Molti studi e meta-analisi hanno confermato l’efficacia della NIV nel trattamento dell’insufficienza respiratoria acuta (IRA) da bronco pneumopatia cronico ostruttiva (BPCO) riacutizzata: confrontata al solo trattamento medico standard l’applicazione della NIV migliora la sopravvivenza, riduce la necessità di intubazione endotracheale e la percentuale di complicanze, e abbrevia la durata della degenza e la necessità di ricovero in UTI.
Alla luce di queste fondamentali considerazioni, il corso prevede un ampio spazio dedicato alle esercitazioni pratiche su appositi manichini.
L’attività didattica sarà svolta da: Luigi Anastasio, direttore di Medicina Generale di Serra San Bruno e di Soriano Calabro; da Massimo Calderazzo, direttore di Broncopneumologia del presidio ospedaliero di Lamezia Terme; da Giorgio Conti MD dell’Università Cattolica di Campobasso; da Paolo Navalesi dell’Ospedale Maggiore della Carità di Novara e da Roberta Costa del Policlinico Gemelli di Roma. A questi si aggiungeranno dirigenti specialisti in Anestesia e Rianimazione.
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