Rosarno, visita dell’Istituto Comprensivo Marvasi-Vizzone hanno illuminato i percorsi didattici del Museo e del Parco Archeologico dell’antica Medma
Nov 08, 2026 - redazione
Sono state tre le mattine, e di conseguenza sono stati tre gli incontri in cui gli argentei sorrisi dei bambini e delle bambine dell’istituto Comprensivo Marvasi – Vizzone hanno illuminato i percorsi didattici del Museo e del Parco Archeologico dell’antica Medma.
In ordinato e articolato calendario l’utenza dei Plessi Bosco e Marvasi di Rosarno ha potuto beneficiare di due visite in un sol colpo, prima la visita guidata all’interno del Museo Nazionale di Medma, grazie all’ausilio del Dott. Paolo Gullone, di seguito e immediatamente successiva lungo il tracciato dei siti del Parco, attiguo al Museo, con il supporto della guida esperta di una volontaria.
Il progetto di scoperta delle proprie origini storiche del luogo è stato stimolato dal corpo docente della scuola ed entusiasticamente approvato e supportato dal nuovo Dirigente Scolastico dell’istituto Marvasi Vizzone, Prof. Domenico Mammola. Lo stesso Dirigente, fermamente convinto dell’importanza del principio fondamentale che bisogna partire dal conoscere prima sé stessi per meglio comprendere anche il prossimo, ha iniziato un lavoro scolastico entro le politiche didattiche sullo studio del territorio e di tutte le sue risorse. Protagoniste del viaggio nella storia di Medma sono state le classi Quinte C e D, Quinte A e B del Marvasi, le classi Quarta A e Quinta A del plesso Bosco. Entusiasmi, curiosità e tante tante domande sono stati e state il fulcro degli interi itinerari, tra reperti custoditi nelle teche e nelle ampie vetrine le classi hanno ammirato quanto di artigianalmente e artisticamente gli antichi medmei hanno realizzato ben oltre 2500 anni fa. Il gruppo docente, che aveva anticipatamente preparato le classi agli itinerari didattici di Medma, ha potuto, inoltre, approfondire notevolmente le conoscenze della civiltà magnogreca attraverso i materiali esposti e le intense narrazioni. Splendida sorpresa anche per il personale del MuPAM e per la guida volontaria si è rivelata il lavoro svolto da una piccola studentessa del plesso Bosco, che ha voluto presentare una dettagliata mappa concettuale sul sito di Medma, ricostruendo diacronicamente i passaggi più significativi, i caratteri peculiari della sua civiltà. L’obiettivo è quello di far conoscere con attività costanti e complete l’intero patrimonio storico culturale della città di Rosarno, che affonda le sue radici in uno dei periodi storici più affascinanti.
Caterina Restuccia



