La Biblioteca comunale di Taurianova si apre al digitale: online il nuovo sito
Nov 07, 2026 - redazione
La Biblioteca comunale di Taurianova amplia i propri servizi con un nuovo sito internet: www.bibliotecacomunaletaurianova.it. Una piattaforma che mette a disposizione dei cittadini il catalogo librario, le informazioni sugli spazi, il calendario degli eventi e le principali attività della struttura, rendendone più semplice la consultazione anche da casa.
Alla presentazione è intervenuto il sindaco Domenico Romeo, che ha portato i saluti istituzionali e sottolineato il valore del progetto, avviato durante la precedente amministrazione e portato a compimento dall’attuale.
«Il nuovo sito della Biblioteca comunale rappresenta un passo importante nel percorso di valorizzazione del nostro patrimonio culturale e di innovazione dei servizi. Abbiamo voluto portare a compimento un progetto che offre ai cittadini, soprattutto ai più giovani, nuove opportunità di accesso alla lettura e alla conoscenza. Investire nella cultura significa investire nella crescita della comunità e nel futuro di Taurianova».
Il sindaco ha inoltre ringraziato Filippo Andreacchio per aver ideato e seguito il progetto: «Desidero esprimere il mio apprezzamento per la professionalità, la competenza e la disponibilità con cui è stato realizzato questo progetto. Grazie a Filippo Andreacchio e a quanti hanno collaborato per aver messo le proprie capacità al servizio della nostra comunità, contribuendo a dotare la Biblioteca di uno strumento utile, moderno e destinato a crescere nel tempo».
Ad illustrare il significato dell’iniziativa è stata l’assessore alla Cultura Maria Concetta Valotta: «Una buona biblioteca che si rispetti è giusto che abbia anche un buon sito: semplice, moderno e soprattutto accessibile a tutti». L’assessore Valotta ha definito il portale uno «strumento di inclusione culturale», capace di favorire l’informazione, la partecipazione e l’accesso alla lettura, con particolare attenzione ai giovani e agli studenti.
L’assessora ha inoltre richiamato il lavoro portato avanti in questi mesi per valorizzare la biblioteca e il patrimonio cittadino, anticipando l’imminente donazione di un importante patrimonio librario dello scrittore Michele Caccamo. Volumi che potranno essere messi a disposizione della comunità, in particolare dei giovani che non sempre hanno la possibilità di acquistarli. «La cultura è un fabbisogno primario, è di tutti e pertanto è un diritto. La biblioteca deve essere di tutti», ha sottolineato.
Il valore del progetto è stato evidenziato anche dall’assessoreall’Istruzione e alla Smart City, Anna Raso, che ha inquadrato il nuovo portale nel più ampio percorso di digitalizzazione dei servizi comunali. «La digitalizzazione significa creare opportunità, abbattere le distanze e rendere i servizi più vicini». La biblioteca diventa così più accessibile, soprattutto alle nuove generazioni, senza perdere il proprio ruolo di luogo fisico di incontro, conoscenza e condivisione. «Una città che investe sulla cultura e sulle innovazioni è una città che investe sul proprio futuro», ha affermato l’assessore Raso, ringraziando quanti hanno contribuito alla realizzazione del progetto.
La presentazione tecnica è stata affidata a Filippo Andreacchio di Lamorfalab Studio Creativo, che ha illustrato le funzionalità del portale e il lavoro svolto insieme al gruppo di professionisti coinvolti. «Il risultato più importante è una comunità che riesce a passarsi il testimone su un progetto, che viene portato a termine e del quale beneficia la comunità», ha osservato.
Tra le principali funzionalità, la possibilità di consultare il catalogo dei libri attraverso ricerche per titolo, autore e casa editrice. Sono attualmente 7.096 i volumi censiti, un patrimonio la cui catalogazione è ancora in corso e che potrà essere progressivamente aggiornato. Il sito raccoglie inoltre le informazioni sulla biblioteca, il regolamento, gli eventi e le notizie, conservando anche uno storico delle iniziative realizzate.
Particolarmente significativa la sezione dedicata agli spazi: una mappa interattiva consente di esplorare il piano terra e il primo piano, conoscere le diverse sale e visualizzarne le caratteristiche. Per gli ambienti abilitati è possibile inoltrare direttamente online una richiesta di prenotazione, attraverso un’apposita procedura.
Il portale è stato realizzato secondo criteri di usabilità e accessibilità, con particolare attenzione anche alle persone con disabilità visive che utilizzano strumenti di lettura dello schermo. È inoltre responsive, quindi consultabile da computer, smartphone, tablet e altri dispositivi, e rispetta gli standard richiesti alla pubblica amministrazione in materia di gestione dei dati e tutela della privacy.
L’obiettivo non è sostituire la frequentazione della biblioteca, ma facilitarne la conoscenza e incoraggiare i cittadini a viverne direttamente gli spazi e le attività.
«Non un semplice sito, ma una piattaforma da cui potranno partire anche nuove progettualità», ha spiegato Andreacchio, ricordando il contributo di Stella Scionti e degli altri professionisti che hanno lavorato alla realizzazione.”



