Auddino Edilizia : “Vicinanza, legalità e nessun passo indietro contro la ’ndrangheta”
Nov 02, 2026 - redazione
L’incendio che ha colpito Auddino Edilizia rappresenta un fatto grave che suscita profonda amarezza e forte preoccupazione.
Parliamo di una realtà imprenditoriale che negli anni ha saputo costruire, attraverso sacrificio, lavoro e investimenti, una presenza importante nel tessuto economico e sociale del nostro territorio. Dietro un’impresa non ci sono soltanto strutture, mezzi e beni materiali: ci sono lavoratori, famiglie, responsabilità, progetti e persone che ogni giorno scelgono di credere e investire nella nostra terra.
Auddino Edilizia ha dimostrato nel tempo di non essere soltanto un’azienda, ma anche una realtà attenta alle esigenze della comunità, sostenendo iniziative sociali e progetti rivolti al bene collettivo.
Tra questi voglio ricordare “Polistena Cardioprotetta”, un progetto che ha permesso di dotare la nostra comunità di defibrillatori e di promuovere la formazione alle manovre salvavita, costruendo una rete di prevenzione e sicurezza a tutela di tutti i cittadini.
Auddino Edilizia ha scelto di sostenere quella iniziativa, dimostrando concretamente cosa significhi per un’impresa sentirsi parte integrante del territorio in cui opera: creare lavoro, certamente, ma anche contribuire alla crescita sociale delle comunità.
È anche per questo che quanto accaduto ferisce e preoccupa.
Saranno naturalmente le autorità competenti a chiarire, ma questo non può impedirci di affrontare con chiarezza un tema che riguarda tutti noi.
L’allarme criminalità nel nostro territorio resta alto e continua a destare seria preoccupazione. Viviamo in una terra che ha pagato e continua a pagare un prezzo altissimo alla presenza della criminalità organizzata e della ’ndrangheta. Sarebbe un errore gravissimo abbassare la guardia o ritenere che questa battaglia possa considerarsi conclusa.
La lotta alla ’ndrangheta è una responsabilità collettiva che coinvolge istituzioni, associazioni, imprenditori, professionisti, scuole, famiglie e ogni singolo cittadino.
Difendere la legalità significa difendere la libertà di lavorare, di investire, di creare occupazione e di costruire il proprio futuro senza paura.
Significa costruire una comunità nella quale non esistano ambiguità o zone grigie e nella quale chi sceglie la strada dell’onestà sappia di non essere mai solo.
Il mondo dell’impresa rappresenta una delle forze più importanti per il futuro della nostra terra. Chi decide di investire qui, affrontando difficoltà e sacrifici, creando posti di lavoro e contribuendo alla crescita economica e sociale, deve trovare attorno a sé una comunità presente e istituzioni che garantiscono sicurezza e libertà.
Per questo oggi desideriamo esprimere vicinanza ai titolari di Auddino Edilizia, ai suoi lavoratori e alle loro famiglie.
Un incendio può distruggere beni e provocare ferite profonde, ma non può cancellare anni di lavoro, la dignità di chi ogni mattina apre un’azienda e la determinazione di chi ha scelto di costruire il proprio futuro nella nostra terra.
Sono certo che Auddino Edilizia saprà trovare la forza per rialzarsi e ripartire.
Dobbiamo stare dalla parte di chi lavora, di chi crea occupazione, di chi sostiene il territorio e di chi crede nella legalità. La ’ndrangheta e ogni forma di criminalità si combattono anche così: facendo sentire forte la presenza delle comunità libere, unite e incapaci di voltarsi dall’altra parte.
E sulla difesa della legalità non possiamo permetterci esitazioni: nessun passo indietro, nessuna zona grigia, nessun silenzio.
Per L’associazione “CivicaMente Cultura e Solidarietà”
Cesare Laruffa



