ADRIANO RASO, IL VISIONARIO CHE COSTRUÌ IL CASTELLO DEGLI DEI: LA CALABRIA LO RICORDA CON UNA CENA SPECIALE

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ADRIANO RASO, IL VISIONARIO CHE COSTRUÌ IL CASTELLO DEGLI DEI: LA CALABRIA LO RICORDA CON UNA CENA SPECIALE
Imprenditori, sindaci e rappresentanti del mondo economico si sono ritrovati per rendere omaggio a un uomo che ha lasciato un segno indelebile nel turismo calabrese.
Ci sono uomini capaci di trasformare un sogno in realtà. Uomini che riescono a immaginare ciò che ancora non esiste e che, con determinazione, coraggio e visione imprenditoriale, rendono possibile ciò che agli altri sembra irrealizzabile. Adriano Raso era uno di questi.
A cinque anni dalla sua scomparsa, il ricordo del grande imprenditore calabrese è stato rinnovato il 29 ottobre con una serata speciale, organizzata dall’associazione Amira e dai sommelier, in collaborazione con Francesca Cotrone ( moglie dell’imprenditore) e  i figli di Adriano Raso.
Una cena all’insegna dell’amicizia, della memoria e del riconoscimento per un uomo che ha contribuito a scrivere una pagina importante della storia dell’imprenditoria e dell’ospitalità in Calabria.
Tra i momenti più significativi della serata, il ricordo della straordinaria capacità visionaria di Raso, un imprenditore che sapeva coinvolgere chiunque incontrasse nei suoi progetti. Quando raccontava una sua idea, riusciva a farla vedere già realizzata, trasmettendo entusiasmo e fiducia anche quando tutto era ancora soltanto un progetto sulla carta.
Emblematico il racconto della nascita del Castello degli Dei. La prima volta che mostrò il luogo in cui avrebbe voluto realizzare la struttura, non c’era praticamente nulla: soltanto terreno e una visione.
«Qui verrà fuori un castello, il Castello degli Dei», raccontò, mostrando un progetto disegnato a matita.
Un’idea che allora poteva sembrare un sogno, ma che Adriano Raso riuscì a trasformare in una realtà conosciuta e apprezzata, dando vita a una delle strutture ricettive più suggestive della Calabria.
La sua capacità imprenditoriale si manifestò anche nel rilancio dell’Hotel Uliveto Principessa, struttura che, dopo le vicende giudiziarie che ne avevano segnato il passato, riuscì a riportare tra le realtà alberghiere di riferimento della regione.
La serata del 29 ottobre ha rappresentato molto più di una semplice commemorazione. Numerosi imprenditori, sindaci e rappresentanti del territorio hanno voluto essere presenti per testimoniare stima, affetto e riconoscenza nei confronti di un uomo che ha saputo guardare lontano.
Una cena organizzata con grande cura, nella quale il ricordo personale si è intrecciato con quello professionale, restituendo il ritratto di un imprenditore capace di lasciare un segno concreto attraverso le sue opere.
Perché Adriano Raso non ha soltanto costruito strutture alberghiere: ha costruito idee, opportunità e visioni di futuro.
E oggi, a cinque anni dalla sua scomparsa, il Castello degli Dei e Uliveto Principessa continuano  a raccontare la loro storia. La storia di un uomo che ha saputo vedere un castello dove gli altri vedevano soltanto un terreno.