Strada intercomunale Santa Domenica Talao-Scalea. Antonio De Caprio (FI): “Da Lucchesi attacco scomposto e incomprensibile”
Ott 31, 2026 - redazione
“Un attacco scomposto, immotivato e davvero incomprensibile per una vicenda che volge a soluzione e per la quale mi sono impegnato a fare da tramite alla ricerca di un accordo interistituzionale”.
Antonio De Caprio, consigliere della Regione Calabria di Forza Italia e segretario della Commissione consiliare contro la ‘ndrangheta, giudica così l’odierno intervento di Alfredo Lucchesi, sindaco del Comune di Santa Domenica Talao.
Il primo cittadino ha espresso una forte critica nei confronti del consigliere in merito a presunti negli interventi sulla strada intercomunale che collega Santa Domenica Talao, attraversando la zona Nord di Scalea, alla Ss 18 Tirrena inferiore e che da decenni versa in condizioni di evidente degrado, con relative ripercussioni sulla viabilità.
“Grazie anche alla mia mediazione – spiega De Caprio -, a luglio scorso è stato firmato un accordo presso la Provincia di Cosenza che prevede lavori sull’arteria e la sua successiva acquisizione al patrimonio provinciale allo scopo di garantire una manutenzione continua nel tempo. Un risultato per il territorio – prosegue – reso possibile dalla comunione di intenti tra il presidente della Provincia, Biagio Faragalli, e i sindaci dei comuni di Scalea e Santa Domenica Talao”.
In merito ai lavori, il consigliere regionale spiega di aver riferito allo stesso Lucchesi, non più tardi di un paio di settimane fa, che “ci sono da attendere tempi burocratici, da me non dipendenti”, e sottolinea: “Dalla firma dell’accordo sono trascorsi appena 4 mesi: non mi pare un tempo tale da generare una reazione così spropositata. Del resto, il degrado di quella strada, la cui proprietà è dei comuni, è ultradecennale e il sindaco di Santa Domenica Talao lo sa bene rivestendo questa carica ininterrottamente dal 2009“.
Su un ultimo aspetto il consigliere De Caprio si mostra irremovibile: “Nel suo scomposto attacco Lucchesi ha riferito di un soccorso medico a un proprio concittadino rallentato fortemente dalle condizioni della strada. Non gli consento di alludere a mie responsabilità in relazione a una problematica seria come quella dei soccorsi sanitari su una strada che, ribadisco, è di proprietà comunale”.
In conclusione, De Caprio aggiunge: “Avrei preferito non intervenire, ma reputo necessario riportare chiarezza sulla vicenda e pretendere rispetto per la figura istituzionale che rivesto se non per l’impegno profuso a favore delle comunità dei comuni interessati dal problema, per le quali nutro profonda stima. Invito l’amico Alfredo a un confronto chiarificatore quando lo riterrà necessario”.



