Le assessore Micheli e Straface aprono una nuova fase di collaborazione con le associazioni pro disabili per migliorare la residenzialità e ampliare i servizi sul territorio
Ott 29, 2026 - redazione
– Con la programmazione di una serie di incontri tra istituzioni competenti e la collaborazione delle Associazioni, inizierà a breve una nuova fase di valutazione della situazione del Centro di Recupero Neurologico di Locri — struttura di proprietà dell’ASP di Reggio Calabria, direttamente gestita — per migliorare le condizioni di vita quotidiana degli otto disabili residenziali ed allo stesso tempo per verificare la fattibilità della riqualificazione della struttura ai fini dell’apertura di un Centro diurno semi residenziale per l’accesso di persone con disabilità dall’esterno.
Questa è stata la conclusione della riunione a cui si è giunti ieri presso la Cittadella Regionale con la partecipazione dell’Assessora all’Istruzione, Sport e Politiche Giovanili, Eulalia Micheli, l’Assessora all’Inclusione Sociale e welfare, Pasqualina Straface, e i rappresentanti del Gruppo Associazioni Simona Coluccio, Vito Crea e Vincenzo Logozzo.
È un bel primo passo in avanti. Come prima azione, così come concordato con la collega Straface, sarà l’Assessore Micheli (che in verità già nei mesi precedenti aveva ipotizzato questo percorso) ad organizzare subito un incontro preliminare con la Direttrice Generale dell’ASP, Maddalena Berardi, e il Sindaco di Locri, nonché presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Ambito Territoriale Sociale, Giuseppe Fontana.
Le linee di indirizzo — fortemente sostenute dai tre rappresentanti delle associazioni, ma condivise anche dagli Assessori — saranno quelle tracciate dalla bozza del progetto sperimentale presentato a suo tempo dalla ex Direttrice Generale, Lucia Di Furia
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Questo progetto, dettagliato per ogni fase, prevede l’istituzione di un Centro Diurno socio-educativo e riabilitativo semi residenziale per giovani. Risponde alle necessità di innovare i modelli di assistenza tradizionali, superando la logica della semplice custodia per puntare all’inclusione attiva. L’obiettivo è quello di fare attività motoria e attività educativa, laboratori, supporto per l’autonomia ai ragazzi con contestuale alleggerimento del carico ai familiari.
Vincenzo Logozzo
Referente e Coordinatore del Gruppo Pro Disabili del Centro di Recupero Neurologico di Locri
Le Associazioni Aderenti:
* Commatre
* Adda
* Unitalsi Locri
* Auser “Noi ci siamo” Bovalino
* Croce Viola Mammola
* Unicef Gioiosa Jonica



