Polisena, “Rinascita e Amministrazione Comunale di Cinquefrondi contro le donne”
Ott 16, 2026 - redazione
Il tema della violenza contro le donne e la violenza domestica è un tema di grande attualità non solo nel nostro Paese ma anche in tutta Europa.
Infatti è stata approvata dal Consiglio d’Europa una risoluzione sulla prevenzione e lotta contro la violenza sulle donne conosciuta come Convenzione di Istanbul 2011.
Una Convenzione che prevede che gli Stati aderenti predispongano
“servizi specializzati di supporto immediato, nel breve periodo, per ogni vittima di qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione.
Il problema della violenza contro le donne segna dei numeri di vittime, spesso per colpa di un uomo, che sono veramente allarmanti e che è la conseguenza di una cultura che relega la figura femminile ad un ruolo di subalternità nei confronti dell’altro sesso.
In Italia quasi il 90% di donne uccise, cade per colpa di un uomo, compagno, marito, familiare.
Il Consiglio Europeo si è posto il problema della protezione delle donne vittime di violenza, lavorando sui centri antiviolenza, sulle Case Rifugio, sulla acquisizione di dati contro la violenza e lo stalking.
Ebbene il Partito Socialista Europeo (PSE) ha lanciato da alcuni, una campagna dal titolo SAFE PLACE 4 WOMEN (Un luogo sicuro per le donne). Una campagna rivolta ai Comuni e alle Associazioni che punta a creare posti sicuri per le donne vittime di violenza e per la nascita di una rete antiviolenza. Una iniziativa che ha raccolto tante adesioni che è contemplata anche nel Piano Strategico Nazionale 2025/2027 della Presidenza del Consiglio Italiano.
Già sono stati firmati oltre 236 Protocolli di intesa in diverse Regioni e attraverso l’approvazione dei protocolli, si mettono in attività le Associazioni e le strutture per creare assistenza e maggiore conoscenza del fenomeno.
Per questo il gruppo Consigliare di Risveglio aveva proposto alla maggioranza di Rinascita che amministra Cinquefrondi, di approvare, di comune accordo, una risoluzione nel Consiglio Comunale per dichiarare “Cinquefrondi posto sicuro per le donne”.
Dopo aver ricevuto delle assicurazioni in questo senso, ci è stato richiesto di posticipare l’approvazione del documento, che è stato riproposto nella riunione del Consiglio Comunale del 30 settembre all’ultimo punto dell’O.d.G.-
Con nostro stupore e rammarico, con considerazioni ovvie e incomprensibili da parte di Rinascita e del suo Capogruppo Michele Spanò, non solo viene bocciata inspiegabilmente la nostra proposta, ma si approvano un loro documento mai discusso nelle riunioni dei Capogruppo.
Una situazione assurda che è frutto di un atteggiamento arrogante che divide il Paese su un tema che invece dovrebbe trovare il massimo di unità.
Leggere quello che scrive il Capogruppo di Rinascita, che la nostra proposta sarebbe” vuota nei contenuti” e che il nostro obiettivo sarebbe quello di avere” visibilità e raccogliere consensi all’interno del Partito” è la cosa più assurda che potevano sostenere e che noi respingiamo in quanto frutto di farneticazioni e di elaborazioni mentali al di fuori di ogni logica politica.
Al giovane Spanò mi preme ricordare che il sottoscritto, così come i colleghi consiglieri di Risveglio, sono da anni impegnati in iniziative concrete a sostegno di una cultura della non violenza e della difesa e della promozione del valore del ruolo delle donne nella nostra società.
Aldo Polisena Consigliere Comunale di Risveglio.



