Blocco dei trasporti, Anselmo: “Sostenere i trasportatori e salvaguardare i raccolti. Serve subito un confronto”
Ott 15, 2026 - redazione
Solidarietà agli agricoltori della Piana di Gioia Tauro. Anselmo ha interessato la senatrice Tilde Minasi: «Garantire il passaggio dei prodotti deperibili, a partire dai kiwi»
15 ottobre 2026 – «Agricoltori e trasportatori non possono diventare avversari. Le difficoltà di una categoria non devono trasformarsi nella rovina di un’altra». È l’appello di Domenico Anselmo, assessore del comune di Rozzano e referente Lega a Cittanova (RC) , alla vigilia della mobilitazione annunciata dai produttori di kiwi della Piana di Gioia Tauro per venerdì 16 ottobre.
«Ritengo giustissima la protesta degli agricoltori: chi ha lavorato un anno nei campi, sostenendo spese e sacrifici, non può rischiare di perdere il raccolto proprio nel momento in cui dovrebbe raccogliere i frutti del proprio lavoro. Allo stesso tempo, comprendo e sostengo le ragioni dei trasportatori, che meritano ascolto e risposte concrete».
Anselmo riferisce di aver interessato e sentito personalmente la senatrice Tilde Minasi. «La senatrice mi ha informato della votazione a Roma sulla misura relativa al carburante e dell’attenzione con cui si sta monitorando la situazione e cercando possibili soluzioni. Mi auguro che l’approvazione della misura possa offrire una risposta ai trasportatori e favorire un allentamento della protesta».
Nell’attesa, Anselmo sollecita un confronto urgente tra istituzioni, rappresentanti dell’autotrasporto e produttori agricoli, per individuare modalità condivise che consentano il transito delle merci deperibili.
«Garantire un corridoio per i prodotti freschi, a partire dai kiwi della Piana, significa tutelare il lavoro e prevenire danni che rischiano di diventare irreparabili. È una richiesta di buon senso, che non sminuisce le rivendicazioni dei trasportatori. La protesta deve mettere sotto pressione la politica e richiamare le istituzioni alle proprie responsabilità, senza compromettere il lavoro di altre famiglie».
«Sostenere le ragioni dei trasportatori e proteggere i raccolti sono due impegni che devono procedere insieme – conclude Anselmo –. Servono soluzioni concrete prima che alla crisi di un settore si aggiunga quella di un altro».



