A Giffone prende vita l’Oratorio San Bartolomeo: un nuovo cammino per crescere insieme
Ott 03, 2026 - redazione
È ufficialmente iniziato venerdì 2 ottobre 2026 il nuovo cammino dell’Oratorio San Bartolomeo della Parrocchia Maria SS. del Soccorso di Giffone, una realtà fortemente voluta dal parroco don Tommaso Calipa, con l’obiettivo di offrire ai bambini e ai ragazzi della comunità un luogo stabile di incontro, di crescita e di condivisione.
La partenza dell’oratorio rappresenta il compimento di un progetto al quale il parroco ha dedicato particolare attenzione.
Nei mesi scorsi, infatti, gli spazi sono stati ristrutturati e riqualificati, affinché potessero diventare un ambiente accogliente, funzionale e a misura di bambini e ragazzi. La ristrutturazione rappresenta però solo il primo passo di un progetto ancora in evoluzione: restano da completare alcuni ambienti e da aggiungere ulteriori arredi e attrezzature, che permetteranno all’oratorio di essere sempre più adeguato alle attività educative, ricreative e formative che verranno proposte nel corso dell’anno.
Il percorso dell’Oratorio San Bartolomeo si inserisce in una scelta pastorale precisa: mettere al centro le nuove generazioni, offrendo loro non soltanto uno spazio nel quale trascorrere il tempo libero, ma una vera esperienza educativa e comunitaria.
L’oratorio, infatti, è un luogo nel quale gioco, amicizia, educazione, creatività e fede possono incontrarsi. Attraverso attività ricreative, laboratori, momenti di condivisione, iniziative educative e momenti di preghiera, bambini e ragazzi vengono accompagnati a crescere insieme, a sviluppare i propri talenti e a scoprire il valore dell’amicizia, del rispetto e della collaborazione.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla dimensione cristiana, perché l’oratorio possa essere un luogo nel quale la fede non venga vissuta soltanto attraverso momenti formativi, ma anche attraverso la gioia dello stare insieme, il servizio, l’accoglienza e la fraternità.
Un luogo dedicato alla memoria di don Domenico Bellissimo
Il nuovo cammino dell’oratorio porta con sé anche un importante significato legato alla memoria della comunità.
Il 22 agosto 2026, infatti, l’oratorio è stato ufficialmente inaugurato e dedicato alla memoria di don Domenico Bellissimo, sacerdote che ha segnato la storia della comunità di Giffone.
La scelta di intitolare l’oratorio alla sua memoria nasce dal desiderio di mantenere vivo il ricordo di una figura significativa per la comunità e, nello stesso tempo, di affidare alle nuove generazioni un luogo nel quale continuare a costruire il futuro.
Così, la memoria del passato incontra il futuro: un luogo che custodisce il ricordo di un sacerdote diventa oggi una casa aperta ai bambini e ai ragazzi, chiamati a essere protagonisti della vita della comunità.
Un oratorio come “casa” della comunità
L’intento di don Tommaso Calipa è quello di fare dell’oratorio una vera casa per i più piccoli, un ambiente nel quale ciascuno possa sentirsi accolto, ascoltato e valorizzato.
Non soltanto attività organizzate, dunque, ma un cammino che possa coinvolgere progressivamente anche le famiglie e tutta la comunità parrocchiale. L’oratorio vuole diventare uno spazio nel quale creare relazioni, scoprire nuovi talenti, imparare a collaborare e vivere esperienze capaci di lasciare un segno nella crescita dei ragazzi.
La prima giornata del 2 ottobre ha così dato ufficialmente inizio a questa nuova esperienza, aprendo un percorso che proseguirà durante l’anno con diverse attività e iniziative pensate per accompagnare bambini e ragazzi nelle varie tappe del loro cammino.
Per la Parrocchia Maria SS. del Soccorso di Giffone, la nascita dell’Oratorio San Bartolomeo rappresenta quindi molto più dell’apertura di un semplice spazio ricreativo: è una scelta pastorale ed educativa, un investimento sui giovani e sul futuro della comunità.
Un luogo nel quale giocare, fare amicizia, pregare, creare, crescere e condividere.
Un luogo nel quale sentirsi a casa.
Nota per la redazione: fotografie allegate.



