San Ferdinando, ok della Giunta all’assegnazione di tre aree pubbliche a due associazioni cittadine. Il sindaco Gaetano: “Società civile propositiva è un grande segnale di crescita”
Set 28, 2026 - redazione
Rilanciando la consolidata alleanza tra l’Amministrazione Comunale e le associazioni del territorio, la Giunta guidata dal sindaco Gianluca Gaetano ha dato il via libera all’accordo per affidare a due realtà del terzo settore cittadino la gestione di una piazza, di un parco giochi e di un’area verde vocata alla promozione culturale.
Attraverso due distinte delibere, l’esecutivo – con la supervisione della segretaria comunale Maria Alati – ha approvato lo schema della futura convenzione con i volontari dell’associazione “Santa Barbara Odv” e, inoltre, il rinnovo di quella già stipulata con “l’Associazione San Pio da Pietrelcina”.
La nuova collaborazione promossa dal Comune, che ha prontamente accolto le proposte arrivate dalle due realtà sociali, si muove lungo un indirizzo amministrativo all’insegna della partecipazione e della condivisone nell’alveo di quella sussidiarietà che diventa motore propulsivo dell’impegno civico.
Agli obiettivi raggiunti negli anni attraverso pratiche già rodate, tra cui quello della promozione del territorio e del sostegno alle forme di socialità, non solo ludiche, si accompagna adesso l’intensificazione di una finalità incentrata sulla gestione responsabile e ordinata di importanti spazi pubblici.
La convenzione che l’Ente è pronto a stipulare con l’associazione Santa Barbara, sodalizio presieduto da Giuseppe Calì, prevede l’assegnazione e la gestione con relativa manutenzione – secondo i termini stabilisti dal vigente regolamento comunale – del parco pubblico “Pasquale Severino” e del “Giardino della Memoria”, aree verdi ubicate nella parte nord del lungomare Autonomia.
L’accordo che l’Amministrazione Comunale rinnoverà con i volontari guidati da Caterina Rombolà, invece, prolunga l’affidamento della piazzetta Padre Pio, altro luogo iconico della città divenuto centrale per manifestazioni di natura religiosa e non solo.
«Fa sempre piacere trovare gruppi organizzati pronti a proporsi per la cura dei beni comuni – commenta il sindaco Gaetano – perché questo diventa l’ulteriore segno di quella vitalità della società civile a cui abbiamo sempre puntato e che è la cifra della comunità sanferdinandese. Ringrazio entrambe le associazioni per la disponibilità, convinto come sono che sapranno continuare ad assicurare piacevolezza estetica e funzionalità sociale a dei luoghi a cui giustamente i sanferdinandesi tengono, anche perché sono diventati oltre che aree gradevoli anche simboli della devozione religiosa e della storia democratica della nostra comunità».



