Rosarno, posa targa in memoria di Michelino Verzi’ al parco archeologico medma

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A Rosarno, presso i locali del Museo Archeologico Nazionale di Medma – Rosarno, venerdì appena scorso alle ore 17.00 si è realizzata la cerimonia di inaugurazione per la posa di una targa, lungo il piccolo viale d’ingresso al Parco, in memoria di Michelino Verzì. L’evento ha visto una certa partecipazione, contando sulla presenza della numerosa famiglia del compianto Verzì, e un’affluenza di figure di curiosi e curiose, oltreché di una piccola rappresentanza scolastica di insegnanti.
La manifestazione, come seguito di un’iniziativa nata in seno all’Amministrazione Comunale di Rosarno, ha registrato al tavolo dei saluti la presenza del Sindaco Pasquale Cutrì, del Dott. Marco Stefano Scaravilli, Direttore del MuPam (Museo e Parco Archeologico Nazionale di Medma – Rosarno), dell’Ass. Arturo Lavorato (con competenza a Polizia Locale, vigilanza, viabilità, segnaletica, commercio, polizia mortuaria e cimiteriale, affissioni, SUAP, manutenzione, verde pubblico, illuminazione, acquedotto e rete idrica, monitoraggio spesa utenze, informatica e patrimonio), nonché dal giugno 2025 con una piccola delega al Parco Archeologico. Sulla linea delle presenze, inoltre, si sono annoveratianche il neo Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Marvasi – Vizzone, Prof. Domenico Mammola, uno dei figli del MichelinoVerzì, ossia il Prof. Ugo Verzì Borgese, la figlia dello stesso compianto e celebrato, Mariangela Verzì e, infine, l’Onorevole Giovanni Arruzzolo.
La posa della targa, come recita la stessa dicitura della comunicazione ufficiale d’invito alla cittadinanza, vuole essere al signor M. Verzì “un riconoscimento alla passione, alla dedizione e all’impegno per la tutela del nostro patrimonio archeologico”. Certo è che, esattamente come precisato dalla gentile figlia Mariangela,il MichelinoVerzì fu “il primo”, in senso cronologico, Assistente Archeologico a supporto degli studiosi Archeologi, che scavarono nei primi anni a Rosarno, per far emergere l’importante giacimento materiale di reperti del territorio.
Dopo una doverosa carrellata di saluti istituzionali, la cerimonia ha visto un momento di illustrazione della figura dello scomparso Michelino Verzì: quale attento e scrupoloso collaboratore della Soprintendenza Archeologica, quale cittadino legato alla storia dell’antica Medma e del suo patrimonio. Nell’occasione non è mancata una parentesi di autocelebrazione da parte del figlio Ugodel suo medesimooperato, che ha approfittato come sempre nel declamare qualche verso da lui composto.
A conclusione dell’evento, dopo l’esposizione della targa posta all’ingresso di un vialetto presso il Parco Archeologico, il pubblico ha potuto degustare, rientrando nei locali superiori del Museo, un generoso buffet offerto dalla famiglia Verzì, per ringraziare
gli ospiti giunti e le ospiti giunte a celebrare il personaggio rosarnese.

Caterina Restuccia