San Ferdinando, torna la luce nel quartiere al buio. Il sindaco Gaetano: “Risolto un problema originato più di 20 anni fa”
Set 26, 2026 - redazione
«Non si tratta di assecondare facili entusiasmi ma certamente c’è grande soddisfazione nell’annunciare la soluzione, tramite l’avvenuto e definitivo ripristino del sistema della pubblica illuminazione del quartiere Rimessa, di un problema tecnico e amministrativo la cui origine risaliva a più di 20 anni fa».
Così il sindaco di San Ferdinando, Gianluca Gaetano, a proposito del superamento del prolungato disservizio che quest’estate ha lasciato al buio diverse zone di uno dei rioni di più recente urbanizzazione nel piccolo centro.
La questione, come si ricorderà, era diventata anche un caso politico – dopo l’interrogazione consiliare di una parte delle opposizioni – e il primo cittadino ritorna sull’argomento anche per confutare l’accusa di inerzia piovuta sull’Amministrazione Comunale.
«In una stagione coincisa con la soluzione di emergenze storiche come quella della tendopoli e del mare sporco – rimarca il sindaco Gaetano – la tegola che è piovuta sul Municipio, dopo la scoperta di un disordine cronico nella rete, non è stata per niente sottovalutata, o taciuta, ne’ dal nostro personale comunale, che ringrazio, ne’ dagli amministratori che hanno proseguito nella paziente interlocuzione con l’Enel evitando ogni forma di clamore, col solo obiettivo cioè di arrivare alla soluzione dell’annoso problema emerso quest’anno e di cui non eravamo a conoscenza. E’ giusto precisare che la corrente elettrica non è mai mancata nelle case di quella zona e il paese ha dimostrato di saper fronteggiare con efficienza il consueto rischio dovuto al sovraccarico e all’innalzamento delle temperature, comune a tutti i centri piccoli e grandi in estate».
Il sindaco Gaetano, nel ribadire le scuse ai cittadini e alle imprese che hanno patito il disservizio, così conclude: «Finalmente siamo in grado di dire che un servizio pubblico essenziale è garantito e che possiamo tirare un sospiro di sollievo dopo molti mesi di apprensione per una brutta parentesi che abbiamo dovuto gestire con logica emergenziale. Oggi, di fronte a una ritrovata normalità non posso che ribadire le scuse ai cittadini e chiedere comprensione ma mi spingo a una riflessione ulteriore: l’accaduto ci renda consapevoli dell’importanza delle cose che diamo per scontate, importanza di cui ci avvediamo solo quando ne siamo privati. Da elogiare il garbo, l’educazione e la dignità con cui i cittadini hanno rappresentato il problema al sindaco. Grazie davvero per questa testimonianza di civiltà di cui San Ferdinando può fregiarsi».



