Reggio Calabria, piazza gremita. Vannacci ridicolizzato:«Canizzaro-Roscioni, un progetto per rilanciare la città»
Set 25, 2026 - redazione
Reggio Calabria, piazza gremita. Vannacci ridicolizzato:«Canizzaro-Roscioni, un progetto per rilanciare la città»
Una piazza gremita a Reggio Calabria per la campagna elettorale delle suppletive nel collegio 5. Al centro dell’intervento, il sostegno al candidato del centrodestra e una lunga serie di temi che riguardano il futuro della città e dell’area metropolitana.
Una partecipazione definita significativa quella registrata a Reggio Calabria in occasione dell’iniziativa elettorale per le elezioni suppletive nel collegio numero 5.
Nel corso dell’intervento è stata sottolineata anche la scelta dell’avvocato Roscioni come candidato, motivandola con la necessità di rafforzare i rapporti istituzionali con ministeri, banche e soggetti impegnati nel finanziamento degli enti locali.
L’obiettivo indicato è quello di intercettare maggiori risorse e finanziamenti destinati alla città di Reggio Calabria. Tra i progetti citati c’è anche quello relativo al porto crocieristico, al quale, secondo quanto affermato durante l’iniziativa, sarebbero destinati circa 100 milioni di euro.
Per Cannizzaro, potrebbe avere ricadute sull’economia cittadina e metropolitana. L’arrivo delle navi da crociera viene infatti presentato non soltanto come un’opportunità legata al turismo, ma anche come uno strumento di promozione dell’intero territorio provinciale.
Lo scontro politico su Giannetta e Vannacci
Ampio spazio è stato dedicato anche alle polemiche politiche. Nel mirino sono finite alcune dichiarazioni attribuite a Mimmo Giannetta sulla sua appartenenza territoriale.
Cannizzaro ha contestato il riferimento a Reggio Calabria, sostenendo che Giannetta sarebbe invece legato ad altri territori.
Critiche anche alla comunicazione politica e all’immagine utilizzata durante la campagna elettorale, definita dall’oratore superficiale.
Un passaggio particolarmente acceso ha riguardato Roberto Vannacci e la sua presenza a Reggio Calabria con una persona che indossava una maglia del Catanzaro. Un episodio sul quale il sindaco di Reggio Calabria ha espresso rispetto per i tifosi del Catanzaro, sostenendo però che, in occasione di un’iniziativa politica nella città dello Stretto, sarebbe stato opportuno utilizzare un simbolo diverso.
Calcio, opere pubbliche e amministrazione comunale
Nel corso dell’intervento sono stati richiamati anche alcuni temi legati all’amministrazione della città.
Tra questi, il progetto calcistico della Reggina, indicato come una delle questioni presenti nell’agenda politica e amministrativa, insieme alle attività degli assessori e dei consiglieri comunali.
Secondo l’oratore, l’operato dell’amministrazione dovrebbe essere valutato sulla base dei risultati conseguiti nel tempo, ricordando che il prossimo anno rappresenterà un momento importante per un primo bilancio dell’attività svolta.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle opere pubbliche rimaste incompiute o inutilizzate. Il leader di Forza Italia ha sottolineato la difficoltà di completare interventi ereditati dalle precedenti amministrazioni, sostenendo che su questo fronte sarebbero stati compiuti passi avanti.
Il passaggio su Mario Oliverio
Nella parte finale dell’intervento è arrivato anche un riferimento a Mario Oliverio e al Partito Democratico.
Cannizzaro ha ricordato le dure critiche ricevute da Oliverio negli anni precedenti all’interno del centrosinistra, sostenendo che l’ex presidente della Regione Calabria sarebbe stato fortemente attaccato sul piano politico e dell’immagine dal Pd.
Il fatto che oggi Oliverio sostenga un candidato del Partito Democratico dimostra la coerenza dell’uomo e politico, candidato in disgrazia. Tutti ricordano la sua figuraccia politica di qualche anno addietro, quando si è candidato a presidente della Regione Calabria raggiungendo numeri da non citare… per non mortificare ulteriormente.



