Omicidio Maria Chindamo, il fratello, “Conosco i nuovi 8 indagati, con alcuni ho festeggiato le feste natalizie”. I NOMI
Set 24, 2026 - redazione
"Li conosco tutti, con alcuni ho passato feste di Natale, Pasqua, comunioni. Nessuno mi ha mai contatto per dirmi che non c’entra nulla con l’omicidio". Parla il fratello di Maria Chindamo, la 44enne imprenditrice di Laureana di Borrello in provincia di Reggio Calabria uccisa il 6 maggio del 2016 e il cui corpo sarebbe stato dato prima in pasto ai maiali e i cui resti sarebbero stati poi distrutti con la fresa del trattore. È in corso il processo nei confronti di Salvatore Ascone, di 60 anni: si sta difendendo dall'accusa di aver collaborato alla pianificazione, organizzazione ed esecuzione dell'omicidio in concorso con l'ex suocero di Maria Chindamo, Vincenzo Punturiero, che nel frattempo è morto. In queste settimane la Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro ha iscritto nel registro degli indagati otto persone Giovanni Capone, Vincenzo e Francesco Arceri, Tommaso e Antonino Biondo, il bulgaro Sasho Emilov Dimitrov, Davide Errigo e il romeno Laurenthiu Georghe Nicolae. A tutti è contestato anche il 416bis: avrebbero agito favorendo la cosca di ‘ndrangheta dei Mancuso e avrebbero agito con il metodo mafioso.



