Calabria, la rabbia pronta a scendere in piazza: “Quanto ancora possiamo resistere?”. VIDEO

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C’è un malessere che cresce e che chiede di essere ascoltato. In Calabria, tra le difficoltà legate alla sanità, il peso delle bollette, il costo dei carburanti e le preoccupazioni per il futuro delle imprese, il Comitato spontaneo per la tutela della salute lancia un nuovo appello alla partecipazione.
«Non possiamo continuare a rimanere in silenzio» è il messaggio che accompagna l’assemblea pubblica convocata per mercoledì 23 settembre alle ore 18:30, in via Francesco Ieraci a Polistena.
L’iniziativa nasce dalla volontà di riportare al centro del dibattito le difficoltà quotidiane vissute da cittadini e famiglie e, in particolare, il tema del diritto alla salute.
Ticket sanitari, aumento del costo dell’energia, carburanti e difficoltà economiche delle attività produttive vengono indicati dagli organizzatori come segnali di una situazione che, a loro giudizio, non può più essere affrontata con l’indifferenza.
Ma l’assemblea non vuole essere soltanto una denuncia.
L’obiettivo dichiarato è incontrarsi, discutere e decidere insieme quali iniziative intraprendere, partendo dalle esigenze concrete del territorio.
«Tutti presenti per decidere il nostro futuro e quello dei nostri figli», è l’appello rivolto alla cittadinanza.
Una frase che racchiude il senso della mobilitazione: trasformare la preoccupazione in partecipazione e chiedere che le difficoltà della Calabria tornino al centro dell’attenzione pubblica.
L’appuntamento di Polistena rappresenta quindi un momento di confronto aperto ai cittadini che intendono discutere del futuro della sanità e delle condizioni economiche e sociali del territorio.
Mercoledì 23 settembre, ore 18:30. Via Francesco Ieraci, Polistena.
La domanda è semplice: restare a guardare o partecipare?