Nocera Tirinese, l’ex sindaco Cardamone, “Da deposito agricolo a villa con piscina, presentato un esposto per l’immobile dell’ex sindaco Gigliotti
Set 10, 2026 - redazione
Il caso dell’immobile dell’ex sindaco Fernanda Gigliotti arriva al Ministro dell’Interno, al Guardasigilli, al Prefetto e alla magistratura
L’ex Vicesindaco di Nocera Terinese, Dott. Francesco Cardamone, presenta un esposto-denuncia e chiede che venga applicata la legge sulla vicenda dell’immobile già di proprietà dell’ex sindaco Fernanda Gigliotti: un manufatto autorizzato come semplice deposito attrezzi agricolo di facile rimozione e trasformato, nei fatti, in una vera e propria villa ad uso abitativo, con piano seminterrato in cemento e piscina.
Cardamone, per il tramite dello Studio Legale dell’Avv. Ortensio Mendicino, penalista del Foro di Lamezia Terme, con studio in Nocera Terinese, ha trasmesso l’esposto — tramite la Stazione Carabinieri di Nocera Terinese — alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lamezia Terme, chiedendo alla magistratura di verificare se sussistano reati a carico dei responsabili coinvolti. L’atto è stato indirizzato anche al Ministro dell’Interno, al Ministro della Giustizia (Guardasigilli), al Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Catanzaro, al Prefetto di Catanzaro e alla Procura Regionale della Corte dei Conti per la Calabria.
I fatti al centro dell’esposto
La vicenda riguarda un immobile inizialmente autorizzato nel 2012 come semplice deposito agricolo prefabbricato di facile rimozione, ma successivamente trasformato — secondo quanto ricostruito nell’esposto e da documentazione giornalistica citata — in una vera e propria abitazione con piano seminterrato in cemento e piscina.
Sull’immobile si sono succedute quattro pronunce giurisdizionali che ne hanno definito la sorte:
- l’Ordinanza di demolizione n. 1/2018 del Comune di Nocera Terinese;
- la sentenza TAR Calabria n. 1713/2021, che ha reso irretrattabile l’ordinanza;
- la sentenza TAR Calabria n. 1398/2025, di rigetto del ricorso contro il nuovo diniego di sanatoria;
- la sentenza del Consiglio di Stato n. 2930/2026, pubblicata il 13 aprile 2026, che ha confermato in via definitiva l’acquisizione gratuita del bene al patrimonio comunale, l’assenza di titolo della precedente proprietaria a presentare istanze sull’immobile, e ha disposto che l’amministrazione desse esecuzione alla decisione.
Nonostante il quadro giudiziario ormai consolidato, l’esposto denuncia che l’Ufficio Tecnico/Urbanistica del Comune ha dato seguito, il 18 novembre 2025, a una nuova SCIA presentata dalla stessa Fernanda Gigliotti per il ripristino dello stato dei luoghi, certificandone poi l’esito il 12 marzo 2026, e che la successiva Determina R.G. n. 539 del 3 settembre 2026 ha aperto alla possibile dismissione del bene con un eventuale ritrasferimento alla medesima ex proprietaria.
Con l’esposto, Cardamone chiede alle Autorità competenti di procedere agli accertamenti ritenuti necessari e di adottare, ciascuna per la propria competenza, ogni iniziativa utile affinché la vicenda venga chiarita nel pieno rispetto della legge e delle pronunce giurisdizionali intervenute.
Distinti saluti
Dott. Cardamone Francesco
Già Vice Sindaco del Comune di Nocera Terinese



