Imbalzano, “Elezioni suppletive, a proposito di traditori e di amenità del centro sinistra”
Set 08, 2026 - redazione
“In tanti anni di politica attiva , svolta, da militante e da uomo delle Istituzioni, anche a stretto contatto con dirigenti politici e parlamentari di alto profilo, non ci era mai capitato di ascoltare da un iscritto di essere stato tradito dal suo Partito. Il fatto più paradossale e’ che a pronunciare questa frase sia stata una persona che e’ stato votato dall’elettorato di FORZA ITALIA e che ha avuto l’onore, a prescindere dal merito, di esserne il capogruppo in consiglio regionale. Che dire? La battuta si commenta da sola e denota una tendenza che va oltre la megalomania e che accetta come realtà, in maniera più o meno cosciente, soltanto costruzioni della propria fantasia”. E’ quanto afferma Candeloro Imbalzano, più volte consigliere e assessore comunale nonché consigliere regionale con ruoli di prestigio.
“La domanda che in tanti ci siamo fatta nel partito e’ stata sulla base di quale assioma FORZA ITALIA doveva comunque candidare chi già ricopriva una funzione importante? Forse all’interno della nostra comunità politica non c’erano o ci sono dirigenti che potevano legittimamente aspirare ad indossare le insegne del partito e del centrodestra? Militanti che per ruoli attuali o già svolti a tutti i livelli istituzionali e con risultati altamente positivi, avevano l’esperienza per rappresentare il territorio alla Camera dei Deputati”, aggiunge Candeloro Imbalzano.
“Siamo profondamente convinti che la scelta di candidare per questo fine legislatura l’avv. ROSCIOLI, uno dei massimi dirigenti del Partito nazionale, sia stata la più intelligente e quella che produrrà i frutti migliori per la città e la provincia, a dispetto delle amenità raccontate in questi giorni da diverse espressioni del PD, del centro sinistra e dello stesso Vannacci”, continua Candeloro Imbalzano.
Il Partito di FORZA ITALIA ed i partiti alleati del centrodestra, sono già mobilitati per dare il 27 ed il 28 settembre una risposta elettoralmente eclatante e con una vittoria schiacciante ai diversi gufi, sicuramente già rassegnati a subire una ulteriore clamorosa sconfitta”, conclude Candeloro Imbalzano.



