Al via le candidature delle “scuole ambasciatrici” del Parlamento europeo, Giusi Princi: “Un’opportunità concreta per avvicinare i giovani all’Europa”

banner pasticceria taverna

Da oggi, lunedì 7 settembre, sono aperte le candidature per il programma “Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo” (EPAS) per l’anno scolastico 2026-2027, un’iniziativa promossa dall’Ufficio del Parlamento europeo in Italia per rafforzare nei giovani la consapevolezza dei propri diritti di cittadini dell’Unione e favorire una conoscenza diretta delle istituzioni europee e del loro funzionamento.

“Da già donna di scuola e oggi componente della Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento europeo (CULT) – afferma l’eurodeputata calabrese Giusi Princi -, considero questo programma un’opportunità strategica per avvicinare i nostri giovani all’Europa e renderli protagonisti attivi della cittadinanza europea”.

Il programma EPAS, dedicato alle scuole secondarie di secondo grado, offre agli istituti aderenti un percorso strutturato che coinvolge studenti e docenti: dalla formazione sulle istituzioni europee e sul ruolo del Parlamento europeo alle attività di approfondimento e sensibilizzazione realizzate direttamente nelle scuole. Gli studenti avranno inoltre l’opportunità di confrontarsi su temi europei e dialogare con i deputati al Parlamento europeo.

“Forte della mia esperienza nel mondo della scuola – sottolinea l’Onorevole Princi – conosco bene quanto sia importante offrire agli studenti occasioni concrete di confronto, conoscenza e partecipazione. L’Europa non può e non deve essere soltanto una materia da studiare sui libri, ma deve diventare una dimensione da conoscere e vivere, comprendendone i valori, le istituzioni, i diritti e le opportunità”.

Ogni scuola potrà coinvolgere fino a 24 studenti, individuati come Ambasciatori Junior, e due docenti, Ambasciatori Senior. Per i docenti è previsto, inoltre, un seminario di formazione nel mese di ottobre presso Esperienza Europa – David Sassoli a Roma, con possibilità di partecipazione online o presso l’Ufficio del Parlamento europeo a Milano.

“Educare alla cittadinanza europea significa – continua l’eurodeputata Giusi Princi – fornire ai nostri ragazzi gli strumenti necessari per comprendere il presente e partecipare consapevolmente alla costruzione del proprio futuro. È un investimento sulla qualità della nostra democrazia e sulla capacità delle nuove generazioni di sentirsi parte di una comunità più ampia, fondata su diritti, libertà e responsabilità”.

“Invito quindi, in particolare, le scuole secondarie di secondo grado calabresi a partecipare, perché portare l’Europa nelle scuole significa, prima di tutto, portare nelle aule una cultura della partecipazione, della consapevolezza e del dialogo”.

Le candidature potranno essere presentate entro il 30 settembre 2026, fino al raggiungimento del numero massimo previsto di circa 115 istituti.

La struttura dell’Onorevole Princi, attraverso il servizio “Europa a Casa” (e-mail giusiprinci@europaacasa.eu), è disponibile a fornire supporto informativo e assistenza nella fase di candidatura.