Gioia Tauro, Papalia (FdI), “Il sindaco di Polistena Tripodi chieda scusa, parole gravi e politicamente indecenti”
Ago 29, 2026 - redazione
Le parole del sindaco di Polistena Michele Tripodi sono gravi, offensive e politicamente indecenti.
Un conto è lo scontro politico, anche duro. Un altro è utilizzare il tema della mafia come una clava per colpire e disonorare intere città.
Parlare di territori “in odore di mafia” e di “deprecabili modelli politici, sociali e culturali” significa sputare fango addosso a migliaia di cittadini onesti che ogni giorno lavorano, fanno sacrifici e resistono al malaffare senza proclami e senza passerelle.
Da un uomo delle istituzioni ci aspetteremmo responsabilità. Da un amministratore calabrese, ancora di più.
Tripodi dovrebbe sapere bene che la criminalità organizzata è una ferita che riguarda tutta la Calabria e che nessun territorio può permettersi di impartire lezioni agli altri, prima di puntare il dito contro le comunità altrui, guardi a casa propria.
La politica si combatte con le idee, con i fatti, con il consenso, non con l’insulto ed il fango. Non evocando la mafia per delegittimare chi la pensa diversamente.
Questo non è coraggio politico. È irresponsabilità istituzionale.
Per questo pretendiamo scuse pubbliche immediate e una rettifica senza ambiguità.
Perché una cosa deve essere chiarissima:
le nostre comunità possono essere criticate, ma non saranno mai lasciate sole quando qualcuno prova a infangarne l’onore.
Antonino Papalia
Fratelli d’Italia Gioia Tauro



