“Per Cittanova Cannatà Sindaco”. Convocazione della “riunione di approfondimento” del 27 agosto: atto intempestivo e lesivo delle prerogative consiliari
Ago 27, 2026 - redazione
Il gruppo consiliare “Per Cittanova – Cannatà Sindaco” esprime forte perplessità e netto dissenso rispetto all’invito formulato dal Presidente del Consiglio Comunale, avv. Caminiti, a partecipare alla cosiddetta “riunione di approfondimento” fissata per il 27 agosto, relativa al punto all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 28 agosto 2026, avente ad oggetto il Piano di Riequilibrio pluriennale del Comune di Cittanova.
Una convocazione inopportuna e istituzionalmente scorretta
La riunione annunciata dal Presidente si configura come un atto intempestivo, inopportuno e soprattutto lesivo delle prerogative della Prima Commissione permanente, organo deputato – per Statuto e Regolamento consiliare – all’esame preliminare degli atti più rilevanti, tra cui i documenti finanziari e programmatici dell’Ente.
La Prima Commissione, infatti, è stata esautorata in modo irriverente e istituzionalmente scorretto, venendo di fatto estromessa dalle proprie funzioni. Una scelta che mortifica il ruolo del Consiglio Comunale e svilisce il corretto procedimento democratico di confronto e approfondimento.
Una riunione priva di utilità e di legittimazione formale
Convocare un incontro informale il giorno prima della seduta consiliare non rappresenta un momento di reale approfondimento, ma piuttosto una presa in giro nei confronti del Consiglio e dei suoi membri. Qualsiasi osservazione o proposta che dovesse emergere da tale riunione non potrebbe in alcun modo essere recepita nel Piano di Riequilibrio già trasmesso ai consiglieri e calendarizzato per il voto del giorno successivo: non vi sarebbero né i tempi tecnici, né quelli logici per apportare modifiche sostanziali.
La riunione, oltre a essere priva di legittimazione formale, appare dunque come un mero espediente per simulare un confronto che, nei fatti, la maggioranza non ha mai voluto realmente aprire.
La nostra disponibilità al dialogo è sempre stata chiara
Il gruppo “Per Cittanova – Cannatà Sindaco” ricorda che, in ogni occasione, ha dimostrato massima disponibilità al dialogo, avanzando proposte, soluzioni e contributi concreti per affrontare le criticità dell’Ente e migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Tuttavia, questa maggioranza continua imperterrita a non ascoltare, a non coinvolgere e a non valorizzare il ruolo del Consiglio Comunale, preferendo procedere in solitudine e con scelte che rischiano di compromettere ulteriormente il futuro finanziario e amministrativo di Cittanova.
Per Cittanova e per i Cittanovesi
Ribadiamo che il nostro impegno è e rimane quello di garantire trasparenza, correttezza istituzionale e partecipazione reale. Scelte come quella del Presidente del Consiglio non vanno in questa direzione e rappresentano un ulteriore segnale di una gestione che non rispetta né le regole né il ruolo degli organi consiliari.
Il nostro gruppo continuerà a vigilare, denunciare le irregolarità e proporre soluzioni nell’interesse esclusivo di Cittanova e dei Cittanovesi.



