San Giorgio Morgeto, riflettori sulla ricerca storica e archeologica

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Grande partecipazione in piazza Assalti al convegno “San Giorgio Morgeto: un passato che è sempre presente”

Una piazza Assalti gremita e un pubblico particolarmente attento hanno fatto da cornice, ieri sera, al convegno “San Giorgio Morgeto: un passato che è sempre presente”, organizzato e promosso dalla Parrocchia Maria Ss. Assunta, in collaborazione con l’Associazione Culturale Parrocchiale “don Luigi Nesci” e “San Giorgio Medioevale”.

Una serata dedicata alla ricerca storica e archeologica sulle origini e sulle diverse fasi di sviluppo dell’antico centro morgezio.

L’incontro ha registrato una partecipazione significativa, a conferma dell’interesse che continua a suscitare la conoscenza documentata della storia di San Giorgio Morgeto. Al centro della serata, infatti, non una semplice narrazione del passato, ma un percorso costruito attraverso fonti, studi, testimonianze archeologiche ed evidenze presenti sul territorio.

Particolarmente apprezzata è stata la relazione della prof.ssa Alessia Mancuso, archeologa e docente di Lettere presso l’Istituto Comprensivo San Giorgio Morgeto-Maropati. Il suo intervento ha costituito il nucleo centrale dell’appuntamento, proponendo una lettura attenta delle testimonianze disponibili e delle diverse fasi storiche che hanno interessato il territorio.

Con metodo e rigore, la prof.ssa Mancuso ha condotto il pubblico attraverso gli elementi emersi dalla ricerca, soffermandosi sulle tracce archeologiche e sulle fonti storiche utili a ricostruire il percorso dell’antico abitato. Un contributo che ha permesso di guardare alle origini di San Giorgio Morgeto con gli strumenti propri della ricerca, distinguendo le ricostruzioni consolidate dalle questioni che restano ancora aperte agli studi.

Ed è proprio questo uno degli aspetti emersi con maggiore forza nel corso della serata: quanto ancora ci sia da indagare. Il territorio di San Giorgio Morgeto conserva infatti testimonianze che possono contribuire a una conoscenza sempre più approfondita della sua storia, rendendo necessario continuare il lavoro di studio e di ricerca.

Su questo stesso terreno si è mosso anche l’intervento di don Antonio Sorrentino, parroco di San Giorgio Morgeto e promotore dell’iniziativa. Nel suo intervento ha evidenziato il valore di una ricerca capace di riportare al centro le testimonianze concrete del territorio, sottolineando l’importanza di conoscere la storia del paese attraverso documenti, studi e ritrovamenti. Una scelta, quella di dedicare una serata alla ricerca storica e archeologica, nata proprio dalla volontà di approfondire ciò che ancora oggi può essere ricostruito sulle origini di San Giorgio Morgeto.

Accanto alla prof.ssa Mancuso è intervenuta la prof.ssa Natalia Sorbara, docente di Lettere presso il Liceo Statale “Giuseppe Rechichi” di Polistena e componente del comitato organizzatore della Festa Medievale, oltre all’assessore Tina Gullone. A moderare i lavori è stato l’avv. Marco Cassone.

Il convegno ha così offerto un momento di approfondimento di particolare interesse, mettendo al centro la ricerca storica e archeologica e la necessità di continuare a studiare le testimonianze che il territorio conserva.

La grande partecipazione di ieri sera rappresenta, in questo senso, un dato significativo: quando la storia viene affrontata attraverso la ricerca e il contributo degli studiosi, l’interesse della comunità è forte e concreto.

Una serata riuscita, dunque, che ha acceso i riflettori sulle origini di San Giorgio Morgeto e, soprattutto, su quanto ancora la ricerca possa contribuire a conoscere la storia dell’antico borgo.