A Capo Arte Teatro arriva Elettra 1944, un’Orestea italiana in tempo di guerra
Ago 09, 2026 - redazione
Ricadi (VV) – Un avvincente thriller familiare che intreccia eventi realmente accaduti e finzione teatrale, facendo convivere il fatto storico e la libertà della narrazione. Martedì 11 agosto alle 21:30, nel teatro di Torre Marrana, arriva lo spettacolo “Elettra 1944”, con Pamela Villoresi, Giulio Corso, Francesco Foti, Alice Spisa, Cristina Todaro e Giacomo Andrea Faroldi, testo e regia di Giancarlo Nicoletti, produzione Compagnia Altra Scena, L’Altro Teatro, Festival teatrale di Borgio Verezzi.
Lo spettacolo rientra nella programmazione di CAT – Capo Arte Teatro Festival, che si svolgerà fino al 30 agosto tra Torre Marrana e Ricadi, con il tema Morud’Amuri.
Ispirato all’Orestea, “Elettra 1944“, è ambientato nella Roma occupata dai nazisti durante l’inverno del ’44. L’opera racconta la storia di una famiglia che si ritrova dopo anni, segnata da lutti e separazioni, mentre la guerra imperversa dentro e fuori dalle mura di casa, costringendo tutti a fare i conti col passato. Quando i figli scoprono che la madre ha deciso di denunciare persone a lei vicine, nel tentativo di proteggerli, tutto cambia. Quello che voleva essere un gesto d’amore diventa agli occhi dei membri della famiglia una colpa.
Affiora così una storia antica, quella di Elettra e Oreste, che i due fratelli rivedono e rivivono nelle situazioni drammatiche che si susseguono quotidianamente nell’ambiente familiare. E si fa sempre più strada nell’animo dei due figli una voglia di vendetta, contro la madre e l’uomo che ha preso il posto del padre, come se tale azione fosse scritta nel loro destino e nella loro memoria.
«”Elettra 1944” è una storia avvincente che incolla lo spettatore alla poltrona, trasportandolo in un tempo in cui non esistono scelte semplici e raccontando cosa succede quando la Storia smette di essere lontana e costringe a decidere, qui e ora» .
Lo spettacolo, che mescola storia e mito spingendo a una riflessione intensa su giustizia, memoria e responsabilità individuale, nonostante il debutto appena avvenuto al 60° Festival Teatrale di Borgio Verezzi, è già un successo acclamato da critica e pubblico.
Capo Arte Teatro Festival è un progetto di DRACMA – Centro di Produzione teatrale, con la direzione artistica Andrea Naso, organizzato da Pro Loco di Capo Vaticano e in collaborazione con Associazione InUtile, food partner Tata’s, con il sostegno del Comune di Ricadi, Regione Calabria e MIC.
Biglietti su https://www.dracma.org/cat2026/ o acquistabili presso il botteghino di Torre Marrana dalle ore 19:30



