Carburanti di nuovo in salita: diesel e benzina tornano sopra i 2 euro in Calabria
Lug 30, 2026 - redazione
Di CLEMENTE CORVO
L’area di San Bartolo a Taurianova resiste sotto la soglia
Dopo pochi giorni di lieve calo, i prezzi dei carburanti sono tornati a salire. Quasi tutti i distributori della zona hanno ormai superato i 2 euro al litro, sia per la benzina che per il diesel.
La situazione attuale, rilevata in questi giorni, vede l’area sotto i 2€ a San Bartolo, frazione di Taurianova: il diesel è a 1,984 €/l la benzina a 1,969 €/l. Nel resto della provincia i cartelli viaggiano stabilmente oltre i 2 euro, con aumenti che pesano su famiglie, pendolari, autotrasportatori e commercianti.
Un’estate di rincari
Il rimbalzo arriva a ridosso delle festività di agosto, nel periodo di maggiori spostamenti. Dopo una breve discesa, i prezzi sono ripartiti verso l’alto in pochi giorni, alimentando il sospetto di speculazioni.
Le accise: da “temporanee” a strutturali
Al centro del dibattito torna il tema delle accise. In Italia oggi non esiste più una singola accisa “emergenziale” separata. Dal 1995 l’importo è confluito in un’aliquota unica fissa: circa 0,67 € per litro sia per benzina che per gasolio. A questo si aggiunge l’IVA al 22% calcolata anche sull’accisa stessa, tassa nella tassa.
Storicamente quelle accise nacquero come “provvisorie” per far fronte a emergenze:
– Guerra d’Etiopia 1935
– Crisi di Suez 1956
– Disastro del Vajont 1963
– Terremoto del Belice 1968, Friuli 1976, Irpinia 1980
– Missioni di pace ed emergenze varie
– Più di recente: Decreto Salva Italia e interventi per calamità
Promesse di eliminazione erano tornate in campagna elettorale, ma nella pratica il quadro fiscale è rimasto invariato.
La richiesta
Con agosto alle porte, si chiede un intervento deciso e strutturale del Governo italiano per ridurre il carico fiscale sui carburanti. L’obiettivo è fermare gli aumenti ed evitare che il “caro pieno” diventi la normalità proprio nel mese in cui milioni di italiani si mettono in viaggio.



