Si è svolto a Komotini, in Grecia, presso la Scuola di Musica, un significativo incontro del programma Erasmus+ che ha coinvolto numerose realtà scolastiche e organizzazioni europee. Tra i protagonisti, l’Istituto “Piria” di Rosarno, guidato dalla dirigente scolastica Mariarosaria Russo, insieme a partner provenienti da Romania (Topliza), Grecia, La Réunion e Turchia (Izmir), oltre all’organizzazione Euroformaz. Il team Erasmus+ italiano formato dal project manager Michele Oliva, dalla professoressa Eleonora Contartese, direttore del dipartimento di lingue straniere e dalle studentesse della 5B dell’indirizzo Scienze Applicate, D’Agostino Chiara, Grimi Giulia, Fida Sarah e Reitano Gloria, si è distinta per le capacità dialogiche e per le proposte risolutive offerte relativamente al Digital well-being. L’evento ha rappresentato un’importante occasione di dialogo interculturale, ponendo al centro il tema del digitale, analizzato nei suoi aspetti positivi e negativi. Docenti e studenti si sono confrontati su come le tecnologie possano favorire apprendimento, inclusione e creatività, ma anche sui rischi legati a un uso non consapevole. Particolarmente apprezzati i workshop dedicati al digital storytelling, durante i quali i partecipanti hanno sperimentato strumenti innovativi per raccontare storie, condividere esperienze e valorizzare le proprie identità culturali attraverso il linguaggio digitale. “La Grecia e la Calabria condividono radici profonde nella storia della Magna Grecia, culla di civiltà e cultura. Questo legame millenario continua a vivere nelle tradizioni, nella lingua e nei valori comuni dei due territori. Un patrimonio condiviso che ancora oggi unisce i popoli nel segno della storia e dell’identità mediterranea” ha dichiarato il professore Oliva. “Attraverso il progetto Erasmus+ il digitale diventa uno strumento per avvicinare studenti di Paesi diversi, trasformando la tecnologia in un ponte di conoscenza e crescita condivisa. Anche esperienze come eTwinning consentono di proseguire questo dialogo” ha affermato la professoressa Contartese. “Il confronto con realtà europee diverse rafforza competenze, apre nuovi orizzonti e promuove una cittadinanza attiva e consapevole. Sono orgogliosa del lavoro svolto dal nostro team Erasmus+- afferma la Russo – che ha saputo distinguersi per impegno, competenza e spirito di collaborazione, contribuendo in modo significativo al successo dell’iniziativa, nella consapevolezza che il futuro passa anche da un uso responsabile e creativo del digitale.”. Il meeting si è concluso con la consegna degli attestati di partecipazione in un’atmosfera di armonia contornata dall’universale suono melodico della musica tradizionale greca.



