Gioia Tauro, Enzo Filippone precisa alle dichiarazioni del presidente del Consiglio comunale Ranieri
Lug 11, 2026 - redazione
In merito alle dichiarazioni rese dal Presidente del Consiglio Comunale, Giulio Ranieri, durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, nelle quali ha affermato di essersi recato presso la mia abitazione per chiedermi di votare il bilancio e di non far cadere l’amministrazione guidata dal sindaco Aldo Alessio, ritengo doveroso precisare quanto segue.
Nel corso dei miei cinque anni di attività amministrativa durante l’amministrazione Alessio, ho sempre svolto il mio ruolo con senso di responsabilità, trasparenza e nel pieno rispetto delle istituzioni. Non ho mai avuto l’intenzione di bloccare o ostacolare l’azione amministrativa, neppure quando, con la costituzione di un nuovo gruppo politico, altri due consiglieri di maggioranza si unirono a me.
Smentisco categoricamente che il Presidente del Consiglio sia mai venuto presso la mia abitazione per discutere di tali questioni. È vero, invece, che ci siamo incontrati sul lungomare, alla presenza di altre persone, e in quell’occasione mi espresse il suo auspicio affinché l’amministrazione non cadesse. Si trattava, però, di una sua personale opinione, che non coincideva necessariamente con la mia posizione.
In un’altra circostanza ho ricevuto una sua telefonata. Per rispetto della riservatezza e della privacy, non ritengo opportuno rendere pubblico il contenuto di quella conversazione.
Il Presidente del Consiglio richiama spesso tutti al rispetto. È un principio che condivido pienamente. Tuttavia, il rispetto deve essere reciproco e fondarsi sulla verità dei fatti. Per questo motivo ritengo doveroso smentire ricostruzioni che non corrispondono alla realtà, perché il rispetto delle persone e delle istituzioni passa anche dall’onestà nel raccontare ciò che è realmente accaduto.
Colgo infine l’occasione per ribadire, ancora una volta, un invito a tutti i rappresentanti istituzionali e amministrativi: evitare di chiamarmi in causa in mia assenza e avere, invece, il coraggio di confrontarsi con me direttamente, nel rispetto dei principi del dialogo democratico e del confronto istituzionale.
Preciso, inoltre, che qualora dovessero continuare a essere diffuse affermazioni lesive della mia reputazione o venisse ulteriormente gettato fango sulla mia persona in mia assenza, mi vedrò costretto a tutelare la mia immagine e la mia onorabilità nelle sedi competenti, anche mediante la presentazione di una denuncia-querela per gli eventuali profili di diffamazione che dovessero ravvisarsi.
Vincenzo Filippone
Consigliere Comunale – Gioia Futura




