Aurora Foti in semifinale al Fatti Sentire Festival al Gregorianum di Milano
Lug 06, 2026 - redazione
Di Fameli Foti Rosa
Milano torna a essere crocevia della nuova musica italiana con le semifinali del Fatti Sentire Festival, uno dei concorsi più attenti alla valorizzazione degli artisti emergenti. Tra i nomi selezionati spicca Aurora Foti, cantautrice e musicista calabrese classe 2004. La giovane polistrumentista ha presentato sabato 4 luglio presso il Teatro Gregorianum di Milano il brano “Sfigato”. Una fotografia ironica e generazionale capace di raccontare con freschezza il mondo dei ventenni. Il festival, ideato e guidato dal patron Maurizio Ruggimenti di Rusty Records, conferma anche quest’anno la sua vocazione: offrire un palco autorevole e meritocratico ai giovani interpreti e autori che desiderano affermarsi con la propria identità artistica, puntando su brani originali, personalità forti e capacità interpretativa. Il Fatti Sentire Festival conferma anche la sua dimensione nazionale: sul palco della sala meneghina si sono esibiti giovani artisti provenienti da tutta Italia, con una forte rappresentanza dal Sud: Calabria, Sicilia, Puglia e altre regioni. Il tutto a testimonianza di quanto il festival sia diventato un punto di riferimento per chi desidera portare la propria musica su un palco autorevole. La giuria della semifinale è composta da cinque figure di rilievo del panorama musicale italiano: Luca Jurman, presidente di giuria; Marcello Balestra, dirigente discografico e talent scout; Stefano Tasciotti, produttore e autore; Nicolò Fragile, musicista, arrangiatore e collaboratore dei Gotthard; Sabrina Simoni, direttrice del Piccolo Coro dell’Antoniano. Una squadra di professionisti che garantisce un livello di valutazione alto, competente e trasparente. Prima dell’inizio delle esibizioni, Luca Jurman ha interagito con il pubblico in un momento di confronto aperto, rispondendo alle domande dei presenti. Significativa è stata quella di Aurora Foti rivolgendosi al maestro: «Come si cambia il sistema musicale di oggi?». Jurman ha offerto una riflessione lucida e diretta: «Siamo noi stessi a farlo cambiare, snobbandolo quando serve e creando l’artista. Bisogna fare serate, interagire con il pubblico, anche suonare per strada. Così il sistema implode. Pensiamo ai talent: tanti ragazzi usciti da quelle realtà, dove sono finiti? Non sappiamo nulla di loro. Per questo dobbiamo continuare a formare l’artista con studio, concerti e costruendo il proprio successo, proprio come hanno fatto i grandi della musica italiana: Battisti, Dalla, Zero, Pausini. Oggi non sappiamo chi sarà il vero successo artistico, ma tra dieci anni lo scopriremo, indipendentemente da chi vende o no». La serata ha visto anche la partecipazione di Nicolò Fragile, uno dei musicisti e autori italiani più noti ad aver collaborato stabilmente con i Gotthard, storica band hard rock svizzera. Tastierista, compositore e arrangiatore milanese, Fragile è considerato una delle figure più autorevoli della produzione musicale italiana. Accanto a lui era presente Marcello Balestra, storico dirigente discografico e talent scout, la cui esperienza ha reso il confronto con i semifinalisti ancora più significativo. Durante la semifinale, Aurora ha emozionato il pubblico con una versione live chitarra e voce di “Sfigato”, essenziale e intensa. Una scelta artistica che ha messo in risalto la sua vocalità limpida, la capacità interpretativa e un controllo scenico sempre più maturo. La dimensione acustica ha permesso al brano di mostrarsi nella sua forma più autentica, valorizzando la scrittura e la sensibilità dell’artista. Il Fatti Sentire Festival offre un’opportunità unica: gli artisti che superano la semifinale si esibiranno in televisione su Rai2, nella serata nazionale il 26 agosto, un traguardo prestigioso che conferma l’importanza del festival nel panorama musicale italiano. Aurora arriva in questa fase con un percorso già significativo: studi di Canto Jazz al Conservatorio Cilea con primo premio assoluto della categoria jazz ed.2025, premi nazionali, partecipazioni televisive Rai e una presenza scenica affinata negli anni. “Sfigato” rappresenta una tappa importante della sua evoluzione artistica, un brano diretto e moderno, costruito su una scrittura che alterna ironia e verità, interpretato con una maturità sorprendente per la sua età. La partecipazione al Fatti Sentire Festival segna un nuovo passo nel percorso di Aurora Foti, che continua a distinguersi per autenticità, disciplina e una visione artistica chiara. Milano ascolta, e Aurora è sempre pronta a farsi sentire. La Foti sarà impegnata a breve con progetti musicali di rilievo di carattere nazionale.



