Aeroporto di Lamezia Terme, lunghe code ai controlli passaporti: proteste tra i passeggeri, sotto un caldo infernale
Giu 27, 2026 - Luigi Longo
Aeroporto di Lamezia Terme, lunghe code ai controlli passaporti: proteste tra i passeggeri
LAMEZIA TERME – Un pomeriggio di disagi per centinaia di viaggiatori in arrivo all’aeroporto internazionale di Lamezia Terme. Intorno alle 15.30, l’atterraggio quasi simultaneo di tre voli, tra cui uno proveniente da Londra, ha generato un notevole afflusso di passeggeri, mettendo sotto pressione il servizio di controllo passaporti.
Secondo le testimonianze raccolte, al momento dell’arrivo dei voli sarebbe stato operativo un solo addetto ai controlli, con la conseguente formazione di lunghe code. Tra i passeggeri in attesa vi erano numerosi turisti e molti calabresi rientrati in regione.
Le elevate temperature hanno reso ancora più pesante l’attesa, alimentando il malcontento dei viaggiatori, costretti a rimanere in fila per un tempo prolungato prima di poter raggiungere l’area arrivi. Una situazione che ha suscitato proteste e lamentele, soprattutto per le possibili ripercussioni su anziani, bambini e persone particolarmente vulnerabili al caldo.
L’episodio riporta l’attenzione sull’organizzazione dei servizi aeroportuali nei periodi di maggiore affluenza. L’auspicio è che vengano adottate misure idonee a garantire un numero adeguato di operatori ai controlli passaporti, così da evitare rallentamenti e offrire un’accoglienza più efficiente ai passeggeri in arrivo.
L’aeroporto di Lamezia Terme rappresenta il principale scalo della Calabria e costituisce il primo punto di contatto con il territorio per migliaia di viaggiatori ogni giorno. Per questo motivo, un’organizzazione efficace dei servizi di frontiera assume un’importanza fondamentale, soprattutto durante la stagione estiva, quando il traffico aereo registra un significativo incremento.




