“La salvezza (e il bene) del popolo sia la legge suprema”.Buon lavoro alla nuova Giunta

banner pasticceria taverna

di Antonino Napoli

L’insediamento di una nuova amministrazione cittadina rappresenta sempre, al di là del colore politico e delle persone chiamate ad amministrare, un rinnovamento del patto sociale.
In queste donne e in questi uomini, che oggi assumono la guida di Taurianova, la comunità ripone non soltanto un mandato politico ma una profonda e severa fiducia. Una fiducia che deve tradursi in un operato costantemente volto al bene di tutti i cittadini, sine “praeiudicio”, ovvero senza distinzione di colore politico, simpatie o antipatie personali.
L’azione amministrativa trova il suo faro nell’articolo 97 della nostra Costituzione, che impone i principi di buon andamento e imparzialità. Ma la tecnica giuridica, per essere viva, deve sposarsi con l’etica della “polis”.
Aristotele, nella sua Politica, ricordava che lo Stato nasce per rendere possibile la vita ed esiste per rendere possibile una vita felice e virtuosa. La rappresentanza democratica è, in quest’ottica, una funzione altissima; non un privilegio di fazione, ma un carico di responsabilità che eleva chi lo indossa, vincolandolo al raggiungimento del bene collettivo. “Salus populi suprema lex esto” [La salvezza (e il bene) del popolo sia la legge suprema] scriveva Cicerone in “De legibus”. Governare senza lasciarsi condizionare dalle scorie della campagna elettorale significa riconoscere che, dal momento del giuramento, il Sindaco e gli Assessori non appartengono più a una parte, ma diventano custodi dell’intera comunità.
Non possiamo, per onestà intellettuale e rigore di analisi, ignorare il contesto in cui questa sfida si inserisce. Taurianova, il paese che ci ha dato i natali ed in cui abbiamo scelto di vivere, è una terra di straordinaria dignità e radici profonde, ma è anche un comune del Sud della Calabria che fa i conti con fratture storiche, difficoltà economiche, carenze infrastrutturali e la complessa gestione del tessuto sociale.
In un territorio così, l’azione amministrativa non può limitarsi all’ordinario. Richiede una visione lungimirante, capace di trasformare le criticità in opportunità di riscatto, e una fermezza assoluta nel presidio della legalità e della trasparenza. Le difficoltà non devono diventare però un alibi, bensì il metro su cui misurare il coraggio e la competenza della nuova compagine amministrativa. Il successo di questa consiliatura dipenderà da un delicato equilibrio, una sorta di “synallagma” (un legame di reciprocità) civico tra chi amministra e chi è amministrato.
L’augurio più grande che si possa fare alla nuova giunta è di essere sempre vicini ai cittadini, affinché i cittadini siano sempre vicini all’amministrazione comunale.
La vicinanza degli amministratori si manifesta nell’ascolto umile, nelle porte aperte, nella capacità di comprendere e condividere i bisogni degli ultimi e di dare risposte concrete, chiare e tempestive. Se ciò avverrà la vicinanza dei cittadini sarà la naturale conseguenza di questa presenza. Una cittadinanza attiva, non più rassegnata o diffidente, ma co-protagonista dello sviluppo del paese.
Solo riducendo la distanza fisica e valoriale tra il palazzo municipale ed i cittadini, Taurianova potrà affrontare le sue sfide più dure. Alla nuova Giunta vanno i più sinceri auguri di buon lavoro, con l’auspicio che la saggezza, l’equilibrio ed il rigore nel rispetto delle leggi guidino ogni singola delibera verso il bene comune.