Controlli ambientali in Calabria, sequestrate due aree, un’oasi canina e un fondo con veicoli fuori uso, denunciate cinque persone
Mag 30, 2026 - redazione
Due sequestri e diversi deferimenti nell’ambito dei controlli ambientali condotti dai Carabinieri Forestale nel territorio del Pollino, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari. Nelle ultime settimane il Nucleo Carabinieri Forestale di Castrovillari ha concentrato l’attività nel territorio di Morano Calabro, dove gli accertamenti hanno portato al deferimento di cinque persone e al sequestro di due aree. Il primo intervento ha riguardato la costruzione di un’oasi canina in località Crancia. Dai controlli documentali sarebbe emerso che i lavori erano stati eseguiti in una zona nella quale non è prevista la realizzazione di nuove costruzioni, ma esclusivamente interventi riferiti a edifici e manufatti già esistenti. Gli accertamenti avrebbero inoltre evidenziato alcune incongruenze relative ai volumi di scavo e alla classificazione dell’intervento. Per questo motivo i militari hanno proceduto al sequestro dell’area, dove i lavori erano già stati avviati, e al deferimento di tre persone: il proprietario, il responsabile del procedimento e il progettista. Un secondo sequestro è stato eseguito, sempre a Morano Calabro, in località Crocefisso, durante un controllo congiunto con i militari della locale Stazione Carabinieri Territoriale. Su un fondo riconducibile a una società sono stati trovati numerosi veicoli fuori uso depositati su suolo nudo, con il concreto rischio di sversamenti di oli, carburanti o altri liquidi provenienti dai mezzi. Anche in questo caso è scattato il sequestro dell’area. Il rappresentante legale della società è stato deferito per violazione della normativa di settore. Particolare attenzione, spiegano i Carabinieri Forestale, viene rivolta anche al territorio rurale di Castrovillari e all’area industriale di Cammarata, nella città del Pollino. Nelle scorse settimane, a seguito di una segnalazione al numero di emergenza ambientale, i militari dei Nuclei di Trebisacce e Castrovillari sono intervenuti deferendo altre tre persone – il titolare di una ditta e due operai – per combustione illecita di rifiuti.




